Calcio

Cambio societario al Taranto calcio, entro lunedì la fumata bianca

Venerdì l’assemblea dei soci per l’ok alla cessione delle quote alla famiglia Campitiello. Mercato: al lavoro il ds Montervino


Il presidente Fabrizio Nardoni, nella serata di ieri, intervenendo telefonicamente nel rotocalco consueto del martedì 100 Sport Magazine, ha rimarcato in modo esplicito e senza alcun genere di impugnabilità, tutta la situazione societaria con annessa questione relativa al passaggio dei poteri nelle mani dei fratelli Campitiello.

Il cambio di proprietà dovrebbe concretizzarsi quindi entro dopodomani od al massimo lunedì prossimo, tenuto conto che venerdì è in calendario l'assemblea dei soci, lo stesso massimo dirigente (che resterà quasi certamente nel nuovo organigramma con la probabile nomina di presidente onorario, ndr) ha anche di suo pugno certificato che ha risolto tutto da sè, visto che gli altri componenti del sodalizio rossoblù non hanno a loro volta voluto più saperne di fornire il proprio apporto.

Non è mancato il suo sfogo in merito alle troppe pressioni ricevute con annessi massacri anche sui social network che l'hanno costretto imperativamente a chiudere il proprio account Facebook, di sicuro questa tensione arroventata a livelli abnormi sembra che finalmente stia schiarendo l'orizzonte verso costrutti più solidificati.

Il tandem imprenditoriale originario di Pagani, benedetto a dovere dal tarantino doc Francesco Montervino (che ha smentito a sua volta nella giornata odierna un suo possibile proseguimento di carriera nell'Eccellenza laziale nella compagine viterbese del Monterosi, chiudendo sul nascere chiacchiericci usciti fuori su tuttolegapro.com) come tutti sanno in un prim'acchito aveva proposto l'acquisizione del 98% delle quote, quindi in seconda battuta il 51% delle stesse in cambio di 100mila euro da corrispondere nel tempo per coprire i debiti ed il 49% restante in mano ai soci che ne avrebbero voluto fare parte e che si accollavano da par proprio l'intera massa passiva.

Gli stessi elementi in questione (Zelatore, Bongiovanni, Petrocelli, Graniglia e Palmisano) hanno immediatamente e categoricamente risposto in maniera negativa, chiudendo quindi sul nascere il discorso in questione. A questo punto la patata bollente rimane nelle mani dello stesso Nardoni che ora, alla luce di alcuni colloqui privati e riservati avuti con gli stessi Campitiello, chiuderà assieme a loro il tutto per poi dare mandato allo stesso Montervino, già a sua volta impegnato dietro le quinte, nell'allestimento di rosa e staff tecnico.

Siamo quindi in fase di closing, sebbene il termine in merito è improprio usarlo al momento, da par suo il garante della situazione, contattato telefonicamente in mattinata si è stringato in proposito pesando molto attentamente le parole: "Aspettiamo il completamento dell'opera e quindi per scaramanzia preferisco non pronunciarmi in merito, sono questioni che affronteremo al momento opportuno. Posso solo dire che sto lavorando sia sul fronte dell'organico da allestire che sulla scelta dell'allenatore".
 

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