Calcio

Il Taranto calcio 2014-2015: Ciarcià rimane in rossoblù

La notizia è ufficiale. Difficile invece che Balistreri resti a Taranto


Inizia a prendere forma il nuovo mosaico rossoblù con la conferma ufficiale di Francesco Mignogna e con gli innesti del centrocampista Carmine Cucciniello, 26 anni, nell’ultima stagione alla Casertana, Paolo Marciano (un ritorno) 19 anni dalla Juve Stabia di ruolo anch’egli centrocampista ed il difensore svincolato 25enne Paolo D’Andria.

Il direttore sportivo Francesco Montervino intanto è iperattivo alla ricerca di Under ed è in procinto di chiudere per Alessandro Mirarco tra i pali (di proprietà del Lecce e che verrebbe con la formula del prestito) e per la riconferma di Giampaolo Ciarcià che ha accettato da par suo la decurtazione dell’ingaggio alla luce delle testuali disposizioni del nuovo patron Domenico Campitiello in merito.

Difficile invece la conferma di Pietro Balistreri che al momento ha deciso di non rilasciare dichiarazioni sul suo futuro, alla luce dell’ultimo colloquio con la dirigenza avvenuto venerdì scorso ed aggiungendo che entro un paio di giorni si esprimerà in proposito, tenuto conto anche del fatto che ha ricevuto diverse offerte sia dalla serie D che dalla Lega Pro.

“Per ora non voglio dire niente” ha commentato l’attaccante originario di Palermo “ma entro il weekend dirò bene come sono stato trattato assieme ad altri miei compagni di squadra ed il tempo che ho fatto trascorrere, purtroppo invano, per restare in rossoblù rifiutando altre proposte molto allettanti”.

Una frase la sua dettata dall’amarezza e dallo spirito polemico su cui è difficile approfondire in merito, di certo il bomber siciliano aveva di suo pugno deciso, di comune accordo con la sua famiglia, di proseguire il cammino in rossoblù ed evidentemente qualcosa non è andato per il verso giusto. Intanto, aprendo una finestra sul settore giovanile, Taranto BuonSera ha sentito il tecnico degli Allievi Mimmo Recchia che da par suo attende anch’egli, come l’intero staff degli allenatori del vivaio, numi sul futuro.

“La nuova dirigenza per ora non ci ha comunicato nulla e quindi siamo in attesa con l’augurio che si possa proseguire il lavoro svolto.
Ci sono stati dei contatti con la Fondazione Taras che ha fatto tantissimo per i giovani ma al momento siamo in fase di stand by, mi auguro che si possa arrivare presto al dunque per non disperdere l’ottimo lavoro svolto”.

Molti elementi potrebbero arrivare in prima squadra, conferma?
“Si ed è per questo che dico che sarebbe meglio proseguire con lo stesso staff tecnico nelle varie compagini proprio per dare continuità agli ottimi risultati conseguiti. Sono dell’idea che molti ragazzi del ’97 e del ’98 potrebbero a breve transitare in prima squadra, quindi, alla luce del fatto che i settori giovanili fruttano sempre ottimi talenti, è bene non disperdere questo patrimonio prezioso”.

Suo figlio Simone, quasi diciottenne, ha avuto numerose richieste in serie D.
“Si, confermo e non nascondo che la cosa mi ha fatto enorme piacere. Ma sarei contento se per ora possa annusare l’aria dei grandi qui a Taranto, non parlo da padre ma da allenatore e quindi come semplice super partes, ha ottime qualità e può fare bene”.

Ha ricevuto altre offerte?
“Per adesso ancora no, ma ripeto, voglio proseguire se possibile il mio lavoro in rossoblù, si parla molto di curare i vivai e sono convinto che questa nuova dirigenza abbia tutte le intenzioni in merito, spero che ci contattino presto”.
 

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