16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Maggio 2021 alle 15:41:06

Calcio

Grottaglie: Pizzonia, tecnico di scorta

Da domani via alla preparazione. L’allenatore conferma il suo legame con la città, ma avverte: “Senza garanzie non si potrà procedere”


GROTTAGLIE – Si riparte finalmente con la preparazione precampionato e sarà Vincenzo Pizzonìa, 55 anni, calabrese di Lametia Termee trapiantato da ben 34 anni nella città delle Ceramiche, il nuovo allenatore, già in passato oltretutto al timone dei biancazzurri sia in prima squadra che nel settore giovanile.

Il diretto interessato in questa esclusiva a Taranto BuonaSera tiene a precisare che però la sua potrebbe essere solo una presenza pro tempore.

“Lunedì inizieremo ad allenarci con una quindicina di giovani che erano nella juniores nella scorsa stagione, anche se ho ricevuto diverse chiamate da giovani calciatori che vogliono aggregarsi al gruppo, la cosa mi ha profondamente commosso anche se ho precisato che abbiamo un budget molto ristretto e quindi occorrerà tenerne conto in principal modo. Non so se però sarò al timone del Grottaglie a lungo, ho posto la scadenza di fine mese perché bisogna anche capire quali saranno gli sviluppi societari ed aggiungo, a titolo trasparente ed onesto, che per affrontare un campionato di serie D che sarà più difficile del passato per la nota riforma della Lega Pro, occorrerà attrezzarsi a dovere”.

Al momento è però difficile dire come andranno le cose, giusto?
“Siamo tutti in attesa di capire la situazione visto che con questa dirigenza non possiamo fare il passo più lungo della gamba e bisogna accontentarsi di quello che passa il convento. Sarà un girone molto ostico, basti vedere i nome come Andria, Bisceglie, Brindisi, Potenza, Gallipoli, Taranto e forse Campobasso, è quasi una Lega Pro allargata, quindi serve un organico che comunque se la giochi per mantenere la categoria. Ciò non toglie che se ci sarà questo tanto atteso passaggio di consegne nelle stanze dei bottoni sarà tanto di guadagnato per tutti, per ora inizierò ad allenare i ragazzi che avrò a disposizione, ma è anche vero che il 24 scatta la coppa Italia e dovremo presentarci in modo dignitoso a questo evento”.

Le ultime due stagioni del resto sono state molto tribolate.
“Appunto, allora per questo motivo sono molto testuale nel dire che servono determinate garanzie per costruire un progetto importante. Questa tifoseria meravigliosa non può continuare a soffrire come è accaduto negli ultimi anni, non dimentichiamo che negli ultimi cinque anni ci sono state due retrocessioni fortunatamente compensate da altrettante riammissioni d’ufficio ed una permanenza miracolosa a Vico Equense a maggio scorso, allora serve progettare in modo concreto, visto che non possiamo certo così come stiamo competere con gli altri per il nostro obiettivo principale che è il mantenimento della categoria”.

Intanto il Martina è stato ripescato in Lega Pro, un avversario in meno.
“Ed una bellissima soddisfazione anche per il calcio pugliese, visto che avrà un’altra rappresentante nei professionisti oltre che ovviamente un ostacolo in meno nel nostro campionato. Ne sono molto felice per gli amici della Valle d’Itria ed ora mi auguro che anche il Taranto torni dove gli compete, ecco, ho posto quest’ultimo caso per dire che questo sarà un girone difficilissimo e quindi bisognerà costruire un organico di qualità. Io per ora sono disponibile ad iniziare il mio lavoro, ma dopo l’esordio ufficiale in coppa dovremo ridiscutere bene ogni aspetto perché tra un mese parte il campionato ed occorrerà presentarsi con una rosa di tutto rispetto”.
 

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