01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Calcio

La domenica nel pallone. Il nostro calcio ora si fa in tre

Comincia il campionato per Taranto e Grottaglie, ma allo Iacovone la scena sarà per l’Hellas impegnata nel match di ritorno di Coppa


Si riparte finalmente con una partita sul campo e questa è una notizia.

Messe da parte polemiche, chiacchiericci e brodaglie di ogni genere, ora si torna a parlare di calcio giocato con il debutto domani pomeriggio contro il Gelbison Cilento, avversario che non rievoca certo ricordi piacevoli in casa rossoblù ma che giocoforza bisogna battere per iniziare col piede giusto un campionato che si preannuncerà molto difficile come sempre.

Massimiliano Favo avrà dalla sua un debutto non semplice, almeno sulla carta, ma in serie D si deve solo vincere ogni domenica per non perdere contatto con il primo posto, unica fonte di certezza di salto di categoria.

Il tecnico napoletano avrà un organico numericamente ancora ridotto, sebbene il mercato è ancora aperto in questa categoria fino al 17 e ci sarà tutto il tempo per irrobustire la rosa con elementi di qualità, intanto bisognerà partite con il piede giusto contro i campani per poi iniziare a dovere un nuovo ciclo.

34 battaglie da qui a maggio 2015 attenderanno i rossoblù, lo start è pronto ad accendere il semaforo verde, dopo un’estate ricca di tensioni e nevrosi, finalmente si volta pagina.

Lo “Iacovone” però non resterà chiuso, almeno sul pallone che rotolerà sul rettangolo verde, visto che domani la seconda compagine cittadina, al secolo l’Hellas di Francesco Latartara se la vedrà contro il Locorotondo per il retour match di coppa Puglia valido per l’accesso ai quarti di finale, si parte dal 2-0 per D’Arcante e compagni dell’andata, sebbene per motivi di sicurezza gli spalti saranno chiusi al pubblico, sia pure soltanto per questa partita. Match, comunque, a porte chiuse.

Sarà un’annata particolare visto che dopo oltre cinquant’anni Taranto tornerà ad avere due squadre cittadine, rispolverando i tempi dell’Arsenal e dei rossoblù “classici” degli anni Cinquanta, di sicuro lo spettacolo non mancherà, l’augurio è che finalmente la città bimare torni a respirare aria sportiva di qualità importante.

Salendo a Grottaglie si debutterà, sia pure a scartamento ridotto di organico, in terra lucana a Francavilla sul Sinni contro un avversario tosto e che punta alla promozione, sul fronte societario, tra smentite e voci vere o presunte, non si è mossa alcuna foglia ed in campo andrà un organico di Under 18 senza Pizzonia in panchina (accadde la stessa cosa al Taranto del compianto Marcello Pasquino nella stagione 1997-98 in serie D allorquando il povero tecnico originario di Amantea, pur svolgendo gli allenamenti regolarmente durante la settimana, non si accomodava in panchina per sua scelta a causa della vicenda dello stadio “Iacovone” chiuso dall’allora amministrazione comunale retta dalla buonanima dell’allora sindaco Mimmo De Cosmo alla luce dei noti contrasti con l’allora dirigenza che comportò il dirottamento a Castellaneta per diversi mesi e che a suo dire creava non pochi disagi) e con mille interrogativi per l’immediato futuro.

Il presidente Leo D’Amicis, fuori sede per impegni personali, è anche lui in attesa di sapere gli sviluppi della situazione ed anche l’intera città è preoccupata, l’augurio è che finalmente anche i colori biancazzurri abbiano una loro svolta societaria degna del loro blasone e della loro storia ricca di successi e traguardi di grande prestigio.

La prima domenica di settembre varerà quindi il vernissage della nuova quarta serie ed il debutto casalingo degli Spartani, sia pure in un match di coppa regionale, il piatto è sicuramente di buon palato, buon calcio a tutti.

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