Taranto, con l’Andria c’è la necessità di tornare alla vittoria

Strategie, didattica ed agonismo, risolutezza psicologica. Il Taranto si appresta ad affrontare in trasferta una Fidelis Andria alla disperata ricerca di punti utili per l’assestamento nella griglia play out: l’incontro, in programma domani presso lo stadio “Degli Ulivi”, con fischio d’inizio alle ore 17.30, rappresenta l’epilogo di un febbraio avaro di soddisfazioni e caratterizzato dall’attesa procrastinata della prima vittoria del nuovo anno solare da parte della compagine rossoblu. La classifica del girone meridionale ha rintracciato la sua stabilità martedì scorso, data prescelta dai vertici della Lega Pro per il recupero integrale della terza giornata di ritorno: di asterischi, emblematici delle gare da disputare, ben due sono abbinati al Taranto, al quale proprio ieri pomeriggio è stato calendarizzato il completamento della sfida con la Vibonese, interrotta per la visibilità compromessa nel turno infrasettimanale del 15 febbraio.

“Il presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, preso atto dell’interruzione della gara Vibonese-Taranto della 8a giornata di ritorno del campionato di serie C decretata dall’arbitro al 5° minuto del secondo tempo per impraticabilità del terreno di gioco, causa nebbia, sul risultato di 0-0- si legge nella nota ufficiale diramatadispone che la prosecuzione della suddetta gara sia effettuata mercoledì 9 marzo 2022, con inizio alle ore 14.30”. L’imminente mese di marzo si preannuncia quindi ricco di eventi decisivi per la formazione ionica, la quale sarà ospite del Palermo nel duello in notturna di mercoledì 30, valevole per il terzo turno del giro di boa e slittato ulteriormente per adempiere alle esigenze della Figc (Italia-Macedonia del Nord, gara play off per l’accesso ai Mondiali in Qatar, è in agenda allo stadio “Barbera”). Per quel che concerne l’imminente confronto con i federiciani penultimi in graduatoria, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha concesso la partecipazione sugli spalti ai tifosi rossoblu, variando la precedente delibera di sospensione della vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Taranto, in conseguenza alla meditazione sul profilo di rischio elevato del match stesso.

Sono duecento i biglietti destinati ai sostenitori ionici, i quali potranno acquistarli solo se possessori della “Rossoblu Card”, tessera autorizzata dalla società rossoblu: il costo del singolo tagliando è di 12 euro, più diritti di prevendita, e può essere opzionato anche tramite il circuito Vivaticket. Gli appassionati provenienti dall’entroterra tarantino si accomoderanno esclusivamente nel settore ospiti: le misure prevedono inoltre l’implementazione del corpo steward ed il rafforzamento delle attività di filtraggio e controllo. Nello stesso documento, l’Organismo del Ministero dell’Interno ha anticipato un provvedimento analogo per la prossima partita casalinga del Taranto contro il Foggia, in agenda sabato 5 marzo alle ore 17.30: il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti della provincia dauna. La sfida Fidelis Andria-Taranto beneficerà di tre trasmissioni in diretta: la prima assicurata dall’emittente streaming esclusivista Eleven Sports, le altre due offerte dal pacchetto Sky Sport, sui canali 254 (satellitare) e 485 (digitale terrestre). Enigmi tattici e selezioni limitate per Giuseppe Laterza, il quale sarà costretto a modellare una formazione priva di attaccanti di ruolo: come noto, Andrea Saraniti è stato squalificato per recidività in ammonizione, mentre la defezioni per infortunio grava sul collega di reparto Vincenzo Barone. Quest’ultimo aveva abdicato nella porzione finale del match col Catanzaro perché sofferente alla fascia plantare: è stato sottoposto agli esami clinici strumentali di rito, i quali sanciranno l’entità del danno.

Dubbi sulla condizione fisica riguardano anche Kalifa Manneh: l’esterno destro, sostituito al nono della ripresa della gara con i calabresi apparentemente per crampi, è stato monitorato dopo appositi accertamenti al fine di appurare problemi muscolari più seri. La batteria dei trequartisti è stata defraudata anche di Luigi Falcone, vittima di una lesione di secondo grado dell’inserzione muscolo-tendinea dell’adduttore destro, per la quale sta già eseguendo il protocollo di riabilitazione. Durante l’unica sessione di allenamento effettuata ieri pomeriggio, il gruppo rossoblu si è concentrato su una serie di esercitazioni di natura tecnico-tattica, successive alla consueta fase di riscaldamento ed intensificate da prove di velocità. Oggi la squadra si dedicherà alla seduta di rifinitura pomeridiana, anticipata dal tradizionale dialogo fra mister Laterza ed i rappresentanti della stampa.

In vista di un duello storicamente ostico come quello contro i federiciani guidati dall’ex difensore rossoblu Vito Di Bari e privi degli interpreti d’attacco Sorrentino e Tulli, entrambi appiedati dal giudice sportivo, la missione del Taranto equivale all’aumento del livello di attenzione, al fine di limare le ingenuità e gli errori commessi in fase di contenimento e sulle palle inattive in area, così come al perfezionamento dei meccanismi e della creatività per ritrovare la coralità offensiva, quindi la concretezza della via del gol, eliminando il sospetto di una sterilità che rischia di compromettere il dispendio della manovra offerta dall’intera squadra. Sotto il profilo tattico, la linea di continuità sarà identificata nell’applicazione del 4-3-3, modulo ripristinato ed ora ispirato dalle peculiarità nell’impostazione e nella verticalizzazione dell’esperto Di Gennaro. Il tridente avanzato potrebbe constare dell’inserimento di Mastromonaco e Santarpia sugli esterni rispettivamente destro e sinistro, con Giovinco centrale; da considerare anche un contributo di maturità da parte di Pacilli. Il disegno dell’asse nevralgica dipenderà dallo stato atletico di capitan Marsili, partito dalla panchina sabato contro il Catanzaro: in rampa di lancio c’è il giovane Labriola, dinamico ed estroso anche in fase propositiva.

Alessandra Carpino

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