18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

Calcio

Taranto, a questo punto conta solo la vittoria

Gli uomini di Favo cercano il successo nella difficile trasferta di Monopoli. Pià dal primo minuto è la “tentazione” del tecnico


Settima fermata Monopoli. Il “Veneziani” della cittadina adriatica, dolce ricordo dello scorso aprile, quindi mezza dozzina di anno addietro e recente storia in proposito, torna a rivivere i fasti del derby con due ex di lusso quali Francesco Passiatore, passato in panca ai biancoverdi e Mauro Gori, cresciuto nel vivaio rossoblù e figlio di Graziano, lo scugnizzo che era spesso e volentieri croce e delizia dei vari tecnici che lo allenarono nei bei tempi che furono.

L’ultimo pareggio interno non concede alternative alla squadra di Favo: il Taranto impegnato domani a Monopoli deve vincere per restare in scia alle battistrada in classifica. L’avversario, però, è ostico. Il Monopoli è compagine attrezzata, allenata da un tarantino doc come Francesco Passiatore. Un ostacolo in più per i rossoblù sarà l’assenza dei tifosi, a cui è stata vietata la trasferta del Veneziani.

Ma rispolverando tanti ricordi del passato questa sfida rasenta più di un amarcord, visto che in entrambe le sponde hanno militato, sia come calciatori che come tecnici, grosse firme e su tutti annotiamo Massimo Silva (autore di una rete decisiva in coppa Italia di A e B nel girone eliminatorio nell’agosto 1985 sotto l’egida di Mario Colautti sulla panchina monopolitana) e lo stesso baffo friulano, due che hanno anche scritto in modo decisivo la storia del Taranto (in panchina l’attuale tecnico del Grosseto in Lega Pro con la penultima promozione in C1 di 13 anni addietro e sul campo l’oggi settantenne ex centrocampista che realizzò nel giugno del 1971 il rigore decisivo per la permanenza in B a Palermo).

Si presentano quindi nell’occasione due squadre alle prese con qualche crisi di identità di troppo, da un lato il Monopoli che vanta solo cinque punti in classifica e qualche credito di troppo con la buona sorte, dall’altro il Taranto, sia pure ancora imbattuto, con qualche pareggio di troppo sul groppone.

I campionati, è rinomato da sempre, non hanno sentenze in giudicato già durante le ottobrate (mese in cui di sicuro vi è solo la vendemmia dell’uva), ma è altrettanto vero che gli allenatori sono vincolati unicamente ai risultati.

Nel girone H sono già per la cronaca due i cambi ufficializzati con l’ex rossoblù Ciro Muro in forza alla Puteolana ed Ezio Castellucci a Brindisi (anch’egli sotto osservazione visto che potrebbe, in caso di nuovo insuccesso, rischiare l’esonero) e quindi non ci si deve meravigliare di nulla.                                          

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