Calcio

Il Taranto calcio ha il mal di vittoria

Amaro in bocca in casa rossoblù per l’ennesimo pareggio stagionale


Due punti persi e la consapevolezza di come ancora una volta le amnesie difensive siano costate carissime.

Il “Bianco” di Gallipoli ancora una volta si è confermato campo ostico per il Taranto e la classifica ora vede ben sette punti di distacco dalla Fidelis Andria capolista, a sua volta vittoriosa di misura su un Grottaglie sempre più granitico (Pizzonia si sta dimostrando un eccellente lavoratore di un gruppo di baldi giovincelli che faranno strada in futuro) e quattro dal duo inseguitore Potenza e Bisceglie, uscite rispettivamente sconfitta la prima a Sarno per 3-1 e con la seconda che è stata fermata sull’1-1 a Scafati.

Non ci sono dubbi che questa squadra ancora una volta palesi diverse ingenuità e la rete del pareggio giallorosso, maturata dagli sviluppi di una palla inattiva, è stata l’ennesima conferma di come il pacchetto arretrato si sia ancora una volta dimostrato assolutamente da rivedere.

I quasi mille tifosi assiepati sugli spalti ancora una volta hanno dovuto ingoiare l’ennesimo boccone amaro, sebbene si rimane tuttavia imbattuti e questo potrebbe essere anche un fattore positivo, ciò non toglie tuttavia che i campionati non si vincono con i passettini volta per volta bensì con i pieni di punti a partita. A qualcuno è sembrato tornare indietro alla scorsa stagione quando maturavano spesso, cosa oltretutto avvenuta in almeno sei-sette occasioni, i pareggi rocamboleschi con le reti al passivo proprio nei minuti finali ed alla fine sono anche costati carissimi nella lotta al primo posto (Marcianise docet), lo stesso tecnico Favo, contestato da una parte della tifoseria a fine gara per alcune scelte, è apparso molto contrariato in sala stampa proprio per questa beffa finale.

“La prestazione è stata buona ma non mi va assolutamente giù questo pareggio per come è maturato, sono punti questi che peseranno molto nell’economia del campionato. Non c’è dubbio che avevamo in mano la partita e che dovevamo gestirla meglio, siamo stati assolutamente ingenui in occasione della zuccata del loro attaccante ed ora ci mordiamo le mani per una vittoria sfumata in modo assurdo. Abbiamo dominato e non mi sembra che Mirarco sia stato mai impegnato, oltretutto nella ripresa ho dovuto fare a meno di Genchi che spero di recuperare e Gaeta.
Dobbiamo lavorare molto sui particolari ed evitare i cross dai corner, comunque una cosa è certa, i ragazzi hanno carattere ed esprimono ottimo gioco, questo mi lascia molto fiducioso”.

Alessandro Gabrielloni, autore della rete del vantaggio, non accampa scuse: “Sono due punti gettati alle ortiche, visti i risultati delle nostre concorrenti che ci avrebbero consentito di avvicinarci a loro. Siamo rammaricati perché dovevamo vincere, avevamo la partita in pugno ed invece ci troviamo a commentare un pareggio incredibile frutto anche di un errore difensivo in occasione del loro sigillo del pareggio. Stranieri è stato bravo e complimenti a lui, ora non resta che pensare alla prossima partita”.

Il campionato del resto è ancora lungo e tutto è possibile, di sicuro sta che questa squadra ha acquisito la tigna propositiva che pretende il tecnico napoletano ed è già qualcosa, non resta ora che riprendere il giusto cammino a partire da domenica contro l’Arzanese allo Iacovone e risalire la china, visto che la prossima trasferta sarà in quel di Andria ed in un ambiente quindi molto insidioso e non solo come tifo.                                
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche