25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 06:45:36

Calcio

Il centrocampo del Taranto ora è un rebus

Oretti salterà la sfida di domenica, come Ciarcià. Un problema in più per Favo in vista della delicata partita contro il Potenza


Tegola Oretti in casa rossoblù ed anche il laterale sarà assente domenica al “Viviani” di Potenza complice una distrazione di primo e secondo grado che ne comporterà l’assenza per una settimana con annesso probabile rientro nel derby contro il Grottaglie.

Oltre a Ciarcià a Gaeta, infortunati di lungo corso alle prese con le cure fisioterapiche, il tecnico Favo quindi dovrà fare a meno di una pedina molto preziosa contro i lucani e non è certo un bel segnale questo, stante anche il fatto di un organico di suo ancora da completare.

Intanto sono stati letteralmente polverizzati i cinquecento biglietti messi a disposizione dalla società lucana e quindi finalmente ci sarà un’invasione pacifica di tifosi tarantini nel vetusto stadio del capoluogo di Basilicata, teatro in passato anche di prestigiose affermazioni con le ultime due nel 2005 e 2006 maturate entrambe per 1-0 con la rete di Michele Sergi al 90' nel primo caso e di Andrea De Florio su rigore nel secondo.

Intanto Taranto BuonaSera ha contattato l’ex amatissimo Franco Selvaggi, cinque stagioni da calciatore in B coi rossoblù dal 1974 al 1979, allenatore il primo anno di serie D nel 1993-94 ed anche vice presidente nel novembre 2008 prima di dimettersi proprio, ironia della sorte, nel dopopartita di Potenza dopo la sconfitta per 1-0 degli jonici timonati dal suo grande amico Gianfranco Degli Schiavi.

“Mi dimisi-racconta- stracciando un contratto biennale per rispetto dei tifosi. Sono troppo legato a questa squadra e città, capii che non c’erano i presupposti per proseguire il mio lavoro e non me la sentivo di promettere a vuoto cose impossibili, allora dopo quella sconfitta dissi al presidente Luigi Blasi che avrei chiuso in quel preciso istante il mio mandato. Oggi faccio il commentatore televisivo in una emittente napoletana, anche se seguo sempre le sorti del Taranto e soffro a vederlo relegato in una categoria assolutamente fuori portata”. Dico solo che bisogna recuperare il margine di distacco quanto prima, non scherziamo per favore, sono transitati in rossoblù grandi campioni come Benetti, il sottoscritto, il povero Iacovone, Riganò e via discorrendo, questa società merita di tornare almeno in serie B”.

Che partita prevede?
“Il Potenza è una buona squadra, guidata da un signor allenatore. Anche se, ripeto, il Taranto deve assolutamente risalire in classifica perchè non può continuare a vivacchiare in quarta serie, lo seguo sempre e quando posso verrò anche allo Iacovone”.
 

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