17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Calcio

Volti nuovi al Taranto. La carica di D’Avanzo e Vaccaro

I due nuovi acquisti spronano i rossoblù: “Possiamo fare bene”


Presentati ufficialmente questa mattina i nuovi acquisti Antonio D’Avanzo e Sabato Vaccaro presso la sala stampa dello “Iacovone”.

Ha aperto il direttore sportivo Francesco Montervino che ha anche specificato l’addio di Matias e quello probabile di Antonio Gaeta, rimarcando i progetti ambiziosi della società. “Matias ha avuto problemi al ginocchio e quindi non avendo reso come volevamo è andato ufficialmente via, mentre su Gaeta stiamo valutando alcune situazioni visto che anch’egli non ha reso come volevamo. Abbiamo puntellato l’organico con questi due innesti di qualità ed esperienza, a tangibile conferma di come vogliamo fare bene. Sul fronte Tarallo sappiamo che è legato all’Agropoli e che diventa difficile reperire, visto che la società campana ha deciso di blindarlo, quindi non andiamo ad infastidire nessuno, anche se dispiace che non arriverà visto che è l’ennesimo attaccante accostato al Taranto che è sfumato.

Il mercato durerà fino alle 18 di martedì e ci sono tante possibilità di reperire la punta di cui abbiamo bisogno, anche se per priorità non guardiamo agli svincolati bensì a calciatori in attività con condizione fisica ed atletica già collaudata, poi se dovesse essere proprio l’ultima possibilità in merito se ne potrebbe riparlare. Noi abbiamo un nostro progetto che prevedeva determinati innesti in alcune zone del campo, manca il centrattacco di qualità, mentre gli under potranno arrivare solo nel nuovo anno con la riapertura della sessione invernale professionistica. Vogliamo arrivare il più in alto possibile, Tarallo o Picci sarebbero stati nomi importanti per puntare al vertice e questo è certo, ma è anche vero che la Fidelis Andria potrebbe avere dei punti di penalità per la vicenda D’Agostino così come il Bisceglie perdere d’ufficio contro il Monopoli”.

Parola a D’Avanzo, campano di Avellino. “Arrivare a Taranto non è semplice, questa è una signora piazza in cui bisogna arrivare motivati, posso giocare esterno o dietro la punta. Sono stato qui con la Cavese alla seconda giornata ed anche vedere questo pubblico mi ha convinto a venire, è un qualcosa di unico come passionalità. Dai primi allenamenti ho già tastato la forza del gruppo e sto iniziando ad avere intesa con i compagni, notoriamente mi ubico spalle all’attaccante, è il ruolo che preferisco, per il resto dico che questi nove punti di distacco posso recuperarli. Con la Sarnese ho chiuso sette punti dietro nel 2009 e sono arrivato alla fine due punti avanti nel girone I della serie D”.

Spazio a Vaccaro, di ruolo mediano. “Ha prevalso la passione della piazza e del pubblico a scegliere di giocarmi questa carta importante. Dopo sei anni ho lasciato Fondi e mi è anche dispiaciuto ma Taranto è un ambiente che affascina chiunque ed allora sono orgoglioso della scelta fatta. Io faccio sempre il mio dovere in campo e non ho problemi (è originario di Nola nel napoletano), con una tifoseria come questa ci sono tutti i presupposti per fare bene e puntare in alto. Ho realizzato sei reti con i pontini e voglio fare bene regalando tante emozioni a questa città stupenda”.

 

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