Calcio

Taranto calcio, serve concentrazione. Domenica c’è il San Severo

Vicenda D’Agostino, l’Andria rischia una pesante penalizzazione


La prima notizia, fresca di battuta, è che il San Severo si presenterà al 99% con la compagine juniores inclusi i pochi elementi della prima squadra rimasti in loco, stanti le numerose risoluzioni contrattuali degli elementi più rappresentativi in aggiunta anche ad un comunicato emesso dalla società che ha espresso loro il proprio ringraziamento.

Irrintracciabili i vertici dirigenziali dauni, alle prese da diversi giorni con diversi colloqui con i rappresentanti municipali e con un possibile rimpasto in seno al sodalizio giallorosso, in casa rossoblù si fa nel frattempo la conta degli indisponibili visto che saranno sicuri assenti, oltre a Ciarcià (rientro previsto a metà gennaio), Gaeta, Pià, Ibojo, Marino e forse anche Conti, alle prese quest’ultimo con un affaticamento al polpaccio destro.

Saranno disponibili i nuovi innesti D’Avanzo e Vaccaro, intanto la ciurma agli ordini di Massimiliano Favo prosegue il suo lavoro a Roccaforzata sul sintetico con una seduta pomeridiana odierna, rigorosamente a porte chiuse.

Intanto sul fronte mercato sembra ancora percorribile la pista, nell’ottica di una prima punta, che condurrebbe ad Antonio Giulio Picci del Francavilla in Sinni, sebbene la società lucana, sia pure tra non conferma ed una non smentita, tergiversa in proposito.

Il tecnico rossonero Ranko Lazic, contattato da BuonaSera Taranto in esclusiva, non esclude però che alla fine l’affare possa anche andare in porto, sia pur disquisendo in un dialogo piuttosto indiretto in questione.

“Picci è oggetto del desiderio di numerose compagini, molte delle quali gli hanno offerto cifre anche interessanti. Io sono convinto che rimarrà con noi, essendo uomo di parola e che ama la correttezza nei rapporti, ma è anche vero che il Taranto lo vuole a tutti i costi ed ad onor del vero lo farei anche venire da voi. Ovvio che deve poi essere il ragazzo a decidere, di certo se venisse in rossoblù farebbe un grosso salto di qualità, su questo non ci piove. Riceve quotidianamente da almeno quindici giorni continue chiamate da parte di numerosi sodalizi, oltretutto domenica, essendo reduce da un infortunio, l’ho inserito negli ultimi venti minuti in campo. Rimane un punto fermo del Francavilla, almeno per ora, poi è chiaro che fino a martedì possono succedere tante cose”.

Smentite o meno, è certo che il direttore sportivo Francesco Montervino non se ne sta con le mani in mano ed ha garantito che l’attaccante arriverà entro le 18 di martedì prossimo, orario di gong definitivo prima della riapertura il prossimo 4 gennaio della sessione professionistica che garantirà altri innesti di under (oltre agli svincolati naturalmente, tesserabili fino al 31 marzo venturo) con il punteros barese che comunque rimane in cima ai suoi desideri.

Picci o Tarallo dunque? Entrambi sembrerebbero blindati da lucani ed Agropoli, ma si sa che i colpi di scena dell’ultim’ora (ed a Taranto il compianto presidente Giovanni Fico era molto attivo in tal senso con gli innesti di Selvaggi, Spanio, Capra, Cazzaniga ed Jacomuzzi all’ultimo istante nella sessione di ottobre del 1974 e quindi cinque anni dopo con quelli di Galli, Mariani, Biscotto ed il povero Beatrice) sono sempre all’ordine del giorno ed allora non rimane che incrociare le dita ed attendere.
A dirigere il derby contro i dauni è stato designato il signor D’Ascanio di Ancona. Intanto, l’Andria rischia una pesante penalizzazione (si parla di nove punti) per la vicenda D’Agostino. La classifica verrebbe quindi riscritta. Clamorosamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche