Taranto, la girandola dei nomi

Transizione e prime prospettive di futuro. Anche accelerate, in casa Taranto. Appena consegnata agli annali la stagione del ritorno nel calcio professionistico, terminata con il conseguimento della salvezza diretta, è uno stato di calma apparente quello che caratterizza l’epilogo di aprile: l’evoluzione del mese di maggio, dedicato alla lotteria degli spareggi nella categoria di pertinenza, implicherà sicuramente una fase didattica, legata ad aggiornamenti ed osservazioni sulle peculiarità degli atleti idonei, in ottica delle prossime selezioni per l’organico (la disputa delle partite dei play off e dei play out potrebbe rappresentare una vetrina), così come un processo di riorganizzazione ai piani alti della società, anticipato dalla sospensione di Francesco Montervino dal suo incarico di direttore sportivo.

Come noto, l’ultima esibizione sul campo del Picerno ha lasciato in eredità la questione inerente un imminente esonero per l’ex capitano del Napoli, demiurgo in riva allo Ionio sia della squadra che ha conquistato la promozione dalla serie D lo scorso anno, sia dell’attuale roster che ha attraversato le forche caudine di un campionato, quello appena archiviato, in cui sorprese e rischi sono stati distribuiti nel percorso. Il suo contratto, di base biennale, dovrebbe essere interrotto prematuramente: una decisione che appare drastica, della quale si attendono le motivazioni, probabilmente vincolate ai dubbi, nutriti dalla dirigenza, sulla gestione sportiva in materia di allestimento dell’organico in entrambe le sessioni di mercato, ma anche all’enfatizzazione di possibili contrasti ed atteggiamenti intercorsi fra lo stesso Montervino ed il presidente Massimo Giove. Ogni passo è calibrato, vigile è l’interpretazione burocratica sull’inanellarsi di lettere, messaggi e telegrammi di preavviso, la cui esistenza è stata svelata in modo improvviso e quasi “autonomo” dallo stesso direttore sportivo nell’immediata vigilia della sfida coi lucani.

Nella giornata di ieri, la società ionica ha provveduto a scrivere una raccomandata esplicativa, quindi ad inoltrarla al direttore sportivo Montervino: documento propedeutico al definitivo divorzio, il quale rintraccerà il crisma dell’ufficialità nei prossimi giorni, come confermato dal consulente Vittorio Galigani. Le attività della Prima Squadra osserveranno un cronoprogramma specifico, in prospettiva delle lunghe settimane riservate al dialogo ed ai tavoli di confronto con i giocatori, finalizzate in primis all’esame dei negoziati già in cantiere: nel pomeriggio odierno, la compagine rossoblu effettuerà un allenamento congiunto con il Manduria, formazione che milita nel torneo di Eccellenza Pugliese, a porte chiuse e presso lo stadio “Iacovone”. Le esercitazioni saranno procrastinate almeno per due settimane consecutive, per evitare che la tenuta fisica ed atletica dei calciatori sia compromessa bruscamente ed in modo nocivo. A seguito dell’incontro in trasferta a Picerno, il giudice sportivo ha sanzionato il club ionico con l’ennesima multa, pari a mille euro “per fatti violenti e contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti: nell’avere fatto esplodere, all’8° ed al 18° del primo tempo, due petardi di notevole intensità nel settore loro riservato- si legge nella nota -Nell’avere lanciato, al 12° del primo tempo, un petardo di notevole intensità alle spalle del loro settore; nell’avere danneggiato i servizi igienici loro riservati provocando la fuoriuscita di acqua; nell’avere divelto la rete di recinzione fra il terreno di gioco ed il settore loro riservato”.

Per quel che concerne i giocatori, ad Antonio Ferrara è stato inflitto un turno di squalifica per recidività in ammonizione (quinto cartellino giallo): qualora la sua avventura in rossoblu dovesse continuare, previa stipula dell’accordo triennale, il terzino sinistro sarà costretto ad abdicare dalla gara d’esordio del prossimo torneo. Fondamentale sarà non sacrificare quella cultura del progetto promossa due anni fa dagli esponenti del sodalizio ionico, votata allo sviluppo graduale degli obiettivi ed alla pianificazione razionale quanto ambiziosa, così come alla continuità tecnico-tattica, alla scelta dei tasselli da incastonare in organico, alla crescita dei giovani talenti. Ovvio che la cessazione del rapporto di lavoro col direttore sportivo Francesco Montervino abbia già rappresentato un “casus belli”, avviando una ricerca, silenziosa e meditata, del suo sostituto: sembrano lievitare le quotazioni di Elio Di Toro, artefice della fresca ascesi nel professionismo del Cerignola. Classe ’75, originario di Lanciano, ha concluso la sua carriera da centrocampista nelle fila del Manfredonia e da allora non si è allontanato dalla Capitanata, specializzandosi nella mansione di direttore sportivo: successivamente, ha amministrato lo scouting nel vivaio del Foggia, per poi dirottare con successo nell’ambiente ofantino.

Il Taranto monitora anche un esperto del settore come Nicola Dionisio, attualmente fautore del ribaltamento favorevole delle sorti del Brindisi: il presidente biancazzurro Daniele Arigliano ha confermato i contatti, ma ha evitato di approfondire l’argomento con il suo dirigente, nel rispetto della stagione agonistica in serie D ancora in fase di svolgimento. Dionisio ha operato soprattutto nei palcoscenici calcistici campani, alla corte di Avellino, Cavese, Benevento e Sorrento, ma anche nei ranghi del Potenza. Alcune indiscrezioni alludono anche ad un ammiccamento da parte dell’avvocato Gino Montella, impiegato attualmente proprio nell’amministrazione del Brindisi, propedeutico ad un ritorno ai vertici della società rossoblu con una funzione originale nell’area marketing. Nelle prossime ore, inoltre, Piergiuseppe Sapio potrebbe incontrare il massimo azionista del club: responsabile del settore giovanile, potrebbe rappresentare una sorta di “soluzione interna”, una “scommessa” per assumere la mansione di direttore sportivo, titolo che ha conseguito appena una settimana fa.

Alessandra Carpino

Nuovo ds del Taranto, tutto ancora da decidere

Nel labirinto delle ricerche e delle decisioni. E’ trascorso un mese dall’epilogo del campionato regolare, caratterizzato dal conseguimento della salvezza aritmetica, ed il Taranto continua a trovare ostacoli e pause nelle trattative per l’ingaggio del nuovo direttore sportivo: quel vantaggio cronologico accumulato sulla tabella di marcia della riorganizzazione ai vertici societari, al cospetto di altre […]

Taranto, il “giallo” del nuovo ds

Surreale ed enigmatica. La ricerca e, soprattutto, l’ingaggio del nuovo direttore sportivo da parte del Taranto vivono una situazione di stallo che, a sua volta, ha già compromesso quel vantaggio cronologico sulla tabella di marcia della riorganizzazione societaria, resa necessaria dopo il prematuro licenziamento di Francesco Montervino nell’epilogo del campionato regolare, suggellato dalla salvezza diretta […]

Aquathlon dei Due Mari, a luglio l’atteso evento

“Ci sono tanti posti in cui si possono disputare le gare, poi ci sono location uniche come Taranto”. Così Riccardo Giubilei, presidente della Federazione Italiana Triathlon (Fitri), ha presentato il Campionato Nazionale di Aquatlon che si svolgerà a Taranto i prossimi 2 e 3 luglio. L’incontro con i giornalisti si è tenuto al Castello Aragonese. […]

Taranto, dilemma direttore sportivo: Pellegrino non ha ancora deciso

Dall’effetto sorpresa all’attesa trepidante, sino ad un’enigmatica fase di stallo. La settimana che sarebbe dovuta essere decisiva ai fini dell’ingaggio del nuovo direttore sportivo del Taranto, personificato in Maurizio Pellegrino, volge al termine in maniera ermetica. I negoziati fra il sodalizio rossoblu e l’ex responsabile dell’area sportiva del Catania erano concreti e soprattutto avviati, sotto […]