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Agovino, il tecnico della Cavese: “Non mi fido dei rossoblù”

La sfida contro la Cavese incombe e BuonaSera Taranto ha contattato il tecnico dei metelliani Massimo Agovino che, dalla sua residenza di Terracina (Latina) ha espresso un’idea coerente e precisa in merito al fatto che questo sarà un campionato ancora tutto aperto.

“Il Taranto è sempre una signora squadra che può a sua volta ancora arrivare al primo posto, ragion per cui quella di domenica sarà una partita difficilissima.
E’ fisiologico che tutti possono avere un calo, anche se i rossoblù sono chiamati categoricamente al successo in ogni occasione, ragion per cui se dovessi fare un pronostico sarei sincero a dire che è una gara da tripla”.

Come si presenta la sua squadra all’evento?
“Ho Manzo in difesa out da quasi un mese, quindi sto recuperando in avanti Palumbo anche se al momento sta solo toccando quote di minutaggio piuttosto ristrette visto che non è al top, quindi tra i pali sto schierando fisso Napoli che è un ’94 visto che Salsano, il titolare che era in campo all’andata, è reduce da un brutto infortunio. Siamo reduci da una vittoria importante a Manfredonia anche se non sono rimasto soddisfatto da alcuni atteggiamenti visto che abbiamo rischiato di gettare tutto alle ortiche e negli spogliatoi a fine gara ho usato il bastone perchè non tollero assolutamente certi leziosismi”.

Trasferta vietata ai tifosi tarantini come è purtroppo ovvio da tempo.
“Non è certo un bel vedere ma sappiamo bene l’ambiente italiano, non solo calcisticamente oltretutto, com’è malridotto, quindi non dobbiamo certo stupirci ormai di niente.
So benissimo la rivalità tra le due tifoserie ed i fattacci degli anni scorsi, è inutile aggiungere altro, ormai questo è il quadro dei tempi odierni e bisogna prenderne atto, sia pure amaramente”.