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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 10:55:00

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Taranto, è ancora corsa al ruolo di direttore sportivo: Dionisio e Di Toro nel mirino

foto di I tifosi del Taranto
I tifosi del Taranto

In attesa della prima programmazione. Il Taranto procrastina la scelta del nuovo direttore sportivo successore di Francesco Montervino, il cui esonero si era sviluppato in maniera repentina alla vigilia dell’ultima partita disputata dai rossoblu a Picerno nella domenica di fine aprile, sino alla certificazione ufficiale annunciata dallo stesso sodalizio ionico nel mercoledì successivo. Il presidente Massimo Giove frena sull’assegnazione dell’incarico all’emergente Piergiuseppe Sapio, attuale responsabile del settore giovanile del Taranto, da più parti insignito della promozione ai vertici dirigenziali tecnico-sportivi alla stregua di “soluzione interna”, comunque equivalente ad una scommessa per la pianificazione dei traguardi del prossimo campionato professionistico della Prima Squadra.

Nonostante le indagini del maggior azionista persistano aldilà delle metaforiche luci dei riflettori, a Sapio dovrebbero essere assicurate mansioni importanti nell’organigramma. Nelle ultime ore sono lievitate le quotazioni di Nicola Dionisio, artefice del miracolo salvezza a Brindisi: esperienza, saggezza ed intuito nella gestione del tesoretto a disposizione, indole aziendalista e condivisione dell’incentivo sui giovani talenti coadiuvati da atleti che vantano dimestichezza in categoria, rappresentano doti essenziali da offrire ai propositi rossoblu. Il presidente Giove ha lasciato intendere che la nomina del nuovo demiurgo del Taranto avverrà non prima della fine della settimana appena inaugurata: la sensazione è che la sfida tra i candidati sia ancora viva e vincolata all’epilogo dei campionati di pertinenza, poiché la stagione regolare in LND deve ancora concludersi, mentre il quadro degli spareggi in serie C è ancora in fase di svolgimento. Nel corso della sua carriera, Dionisio ha operato alla corte di Avellino, Cavese, Benevento e Sorrento, ma anche al servizio del Potenza. Il proprietario rossoblu Giove non trascura la pista che conduce ad Elio Di Toro, coordinatore dell’Audace Cerignola appena ascesa sul palcoscenico del professionismo, dopo un’assenza interminabile di oltre ottant’anni: l’ex supervisore del vivaio del Foggia, particolarmente apprezzato anche da Vittorio Galigani, consulente esterno del club ionico, attende però di dialogare con gli esponenti del sodalizio gialloblu, quindi di sondare la volontà della prosecuzione del rapporto lavorativo nell’imminente avventura in Lega Pro.

La piazza rossoblu anela ad un ritorno di Danilo Pagni, una suggestione che non tramonta nonostante i contatti centellinati fra le parti coinvolte: non sono esclusi nominativi a sorpresa, quali Mariano Fernandez dalla Viterbese (formazione impegnata nella lotteria dei play out), oppure Matteo Lauriola, la cui competenza è culminata con la direzione sportiva del Carpi in serie B nel 2017-2018. Fondamentale sarà la continuità del progetto, caratterizzata dalla valorizzazione dei talenti emergenti, dalle opzioni accurate ed adibite ad ogni reparto, dalla sinergia con gli interpreti provetti del sistema professionistico, dall’adozione rinnovata dei criteri del minutaggio per i tesserati  under,  in prospettiva della creazione di cosiddette plusvalenze. Per quel che concerne la panchina, Giuseppe Laterza sembra destinato ad onorare il secondo anno consecutivo del contratto stipulato nel luglio scorso: ogni cautela ed ogni quesito circa la permanenza dell’allenatore originario di Fasano sono scaturiti proprio dal confronto che lo stesso stratega avrà con il direttore sportivo che sarà individuato. La fiducia nelle sue doti tattiche e morali è ribadita costantemente dalla dirigenza, la quale opterebbe per rimpinguare e perfezionare lo staff tecnico a sua disposizione: mister Laterza intervalla l’attività sul rettangolo verde ai corsi di aggiornamento online, in vista della discussione della tesi per l’ottenimento del patentino di “allenatore Uefa A”, rinviata nei mesi scorsi per la concomitanza con un turno intermedio in calendario.

Alessandra Carpino

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