03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Calcio

Le parole del tecnico tarantino: “Sono qui per riscattarmi”

Battistini: “Mi metterò alle spalle gli esoneri di Reggio e Perugia”. Campitiello: “Il nuovo mister è un vincente, lo dimostrerà”


Quarantaquattro anni compiuti proprio oggi e regalo mai più gradito quale quello del ritorno in panchina. Pierfrancesco Battistini si è presentato ufficialmente oggi a stampa e città allo “Iacovone” sotto l’egida del presidente Domenico Campitiello e dinanzi ad un folto gruppo anche di tifosi che l’hanno accolto con grande entusiasmo.

Il re dei salumi, come sempre sorridente e con la battuta pronta, si è presentato ben caricato a pallettoni e con il consueto entusiasmo di chi ha sempre ottenuto importanti traguardi nella vita, adducendo come sempre le consuete motivazioni dettate da grande spirito passionale e voglioso di timbrare importanti risultati, ponendo in chiaro che per centrarli serve del tempo. “La città è ferita ma non morta! Quindi dateci il giusto tempo per arrivare ai traguardi prefissati, è giusto rimarcare a dovere questo aspetto visto che in passato com’è noto ci sono stati risvolti non belli”.

Ha esordito così l’uomo di Pagani come sempre in tono scherzoso ed ironico prima che la conferenza vera e propria avesse inizio, cercando se non altro di stemperare le tensioni avvicendatesi negli ultimi tempi coincise anche con il cambio di allenatore. Terminata la seduta di rifinitura, aperta al pubblico, sul sintetico di Roccaforzata (causa il maltempo si è pensato giustamente di preservare il manto erboso in vista del difficile match di domani contro il Francavilla) il tecnico capitolino ha ricevuto l’abbraccio della nutrita folla, non solo di giornalisti, presente nella sala stampa dello “Iacovone”.

Apre il massimo dirigente: “Io sono sempre in forma, soffro soltanto allo stadio e sento la tensione della partita in quanto mi sento a tutti gli effetti primo tifoso del Taranto. Abbiamo dovuto optare per una forza di cose per questa scelta, visto che dinanzi alle difficoltà si è costretti a dover cambiare l’allenatore, come del resto avviene notoriamente nel mondo del calcio che sono i primi a pagare il conto proprio loro. Siamo dispiaciuti di aver deciso di sollevare Favo dall’incarico, ma è stato un segnale di dare continuità ad un progetto importante, sebbene al nostro predecessore auguriamo il meglio e lo ringraziamo per il lavoro svolto. Abbiamo puntato su Battistini, allenatore vincente ed abituato a certe piazze, quindi crediamo di aver fatto la scelta giusta visto che ha ottenuto ottimi risultati a partire dal Sansepolcro in Toscana nelle serie minori per poi confermarsi a dovere in un ambiente difficile come Perugia con due promozioni di fila ed una coppa Italia di serie D. Il suo esonero in Umbria, tengo a precisarlo, è dipeso da un cambio societario, è bene rimarcarlo a dovere”.

Parola al nuovo trainer. “Sono commosso di queste parole del presidente, sono contento di questa chiamata e voglioso di riscattarmi dopo gli esoneri di Perugia e Reggio Emilia. Taranto è una grande piazza ed ho a disposizione un signor organico con ottimi elementi, sebbene so bene che si è partiti in ritardo e che si è completata la rosa a cammin facendo, quello che sogno e che condivido con la società è riportare entusiasmo. Ci siamo trovati subito d’accordo con il presidente ed ho accettato con grande entusiasmo, trovando un caloroso accoglimento di cui ne sono felice. Ora sta a me ed al mio staff ottenere sin da domani ottimi risultati, a partire da domani, sebbene in questa categoria, parlo per esperienza, ogni partita è sempre una finale e ci sono enormi difficoltà da affrontare.

Alla fine faremo i conti, l’esperienza di Perugia mi ha molto insegnato e quando si accetta questo incarico si sa bene che vi sono pressioni, anche se le accetto volentieri visto che so bene anche dal punto di vista umano cosa significa tutto questo, ho accettato ad occhi chiusi e non mi pongo preoccupazioni esagerate.

Dobbiamo almeno puntare al secondo posto che per i play/off è un traguardo molto importante, intanto l’obiettivo a breve termine si chiama vincere domani contro il Francavilla”.
 

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