Calcio

Rossoblù, brutti e fortunati

Ci sono i tre punti, non il gioco. Ma Battistini supera il primo esame


Una vittoria che vale oro. Quanto basta per issarsi in terza posizione, in condominio con Brindisi e Bisceglie e prepararsi a dovere per il primo dei due derby consecutivi con maggiore serenità a partire da mercoledì mattina quando la preparazione riprenderà dopo due giorni di riposo.

Un sigillo di rapina di Giuseppe Genchi, il tredicesimo stagionale ed eletto miglior giocatore in campo col premio Birra Raffo assegnatogli nell’occasione, ha deciso una gara scorbutica contro un Francavilla ridotto in dieci già dopo venti primi di gioco per un fallo da tergo, sebbene proprio al 4’ di recupero poco ci è mancato che i lucani non siglassero il pareggio con una zuccata di Sperandeo che, a Mirarco immobile, ha dapprima timbrato la traversa e quindi il montante destro.

La fortuna, rimarca un famoso detto, aiuta gli audaci ed anche se la nord a fine gara ha usato un termine molto testuale “tirate fuori gli attributi”, sono arrivati comunque tre punti importanti ed alla fine, dati statistici alla mano, quello che conta sono solo ed unicamente i risultati.

L’esordio di Pierfrancesco Battistini quindi è stato “bagnato” a dovere e lo stesso tecnico romano si è mostrato molto soddisfatto anche se, come suo solito, ha tenuto a rimarcare quando in queste due settimane che precederanno la sfida di Bisceglie, ci sarà molto da lavorare sotto diversi aspetti compreso ovviamente quello psicologico.
La nota stonata di una domenica fredda e piovigginosa è stata l’assenza del pubblico, poco sopra le duemila unità malgrado le offerte vantaggiose dei biglietti law cost per under 16, donne ed over 65, probabilmente quest’altalena di risultati, almeno al momento, tiene tutti guardinghi anche se le vittorie, maturate in qualsiasi modo, hanno sempre bocca buona sotto tutti gli aspetti.        

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