22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 19:54:00

Calcio

A Bisceglie con i tifosi rossoblu

Concessi 210 biglietti (al costo di 7 euro) in vendita da questo pomeriggio


Il presidente Domenico Campitiello sfoga un pò la sua amarezza e tramite la Fondazione Taras rimarca come l'assenza di pubblico, limitato a poco più di duemila presenze a partita, sia una chiara risultante negativa assolutamente da invertire.

Il re dei salumi lamenta anche il fatto che la città rasenti in modo anche troppo tosto un certo scetticismo mixato a sua volta all'assenza di interesse da parte dell'imprenditoria locale, tangibile segno di come alla lunga la corda possa anche spezzarsi definitivamente.

Non ci sono dubbi che il terzo posto, in condominio con Bisceglie e Brindisi, non rallegri un ambiente ormai "bastonato" a dovere di suo da molto tempo ed è chiaro che il derby del "Ventura" (210 i biglietti da oggi in vendita per i tifosi rossoblù al costo di 7 euro) costituisca un grosso punto di svolta in chiave presente e futura.

"Non capisco come mai Taranto abbia tutto questo scetticismo nei miei confronti-spiega il massimo dirigente-visto che oltretutto ho dovuto ripianare una corposa massa debitoria pregressa e che sapevo che non sarebbe stata una stagione facile. Ciò non toglie che continuiamo a credere nel progetto e nel salto in Lega Pro, ma gradirei che la gente si avvicini di più e che contro il Brindisi, nella prossima in casa, ci sia un maggiore afflusso di pubblico. Entrare allo stadio e vederlo quasi sempre desolatamente deserto è raccapricciante ed amareggia, bisogna che ci sia una giusta svolta e che anche la classe imprenditoriale locale possa dare il suo apporto alla causa".

Le parole dell'uomo di Pagani suonano testuali e precise, serve assolutamente un cambio di rotta ma è altrettanto vero che oltre che avvenga sugli spalti deve in primis avvenire dal campo di gioco ed è rinomato come bastano due vittorie per incendiare l'entusiasmo della tifoseria.

I diecimila contro Matera e Francavilla dell'anno scorso sono un ricordo per ora sbiadito, di sicuro è ora che la città si svegli ed inizi a farsi sentire definitivamente in modo concreto, visto che alla lunga, non è purtroppo la prima volta oltretutto, si va avanti troppo senza costrutto (il passato docet). Campitiello questo l'ha capito ed ora giustamente vuole la risposta adeguata, ma in primis dovrà darla anche il gruppo da domenica a Bisceglie.

Ciarcià e Mignogna proseguono intanto il lavoro a parte, per il resto tutti a disposizione, oggi doppia seduta, allo "Iacovone" al mattino ed a Roccaforzata sul sintetico nel pomeriggio. 

Sarà il primo di due derby consecutivi che costituiranno senza ombra di dubbio un crocevia fondamentale in casa rossoblù in proiezione sia della lotta al vertice (in casa nerazzurra il patron Nicola Canonico ha intenzione, notizia fresca di battuta, di passare la mano) che per avere una giusta iniezione di fiducia nel gruppo. Il campo di Bisceglie è sempre stato ostico per Prosperi e compagni, ragion per cui sarà fondamentale uscire con i tre punti per una serie di motivi, anche di stampo morale.

All'andata finì 1-1 ma era un Taranto in cantiere, sicuramente la gara di domenica sarà di ben altro spessore.
 

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