21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 10:52:00

Calcio

Mister Battistini: “A Bisceglie andiamo per vincere”

Il tecnico del Taranto: “La nostra forza è il lavoro svolto dai ragazzi”


Terminata la seduta di rifinitura ed un colloquio personalizzato con Giampaolo Ciarcià (out assieme a Francesco Mignogna), il trainer rossoblù si presenta per la consueta conferenza prepartita ed a parlarci, a microfoni spenti, ci si trova davvero davanti ad una persona simpatica ed a modo, molto disponibile al dialogo oltre che scherzoso.

Non a caso in occasione della presentazione ufficiale disse a tutti i giornalisti di dargli subito del tu, tangibile segno di come fuori dal lavoro si ha a che fare con una persona davvero in gamba e soprattutto molto alla mano con tutti.

“Durante la seduta ho fatto un riferimento a Dario Fo, grandissimo artista che parlava a voce bassa e che diceva a chi gli rimarcava “voce” la parola “orecchio”. Noto che i ragazzi hanno orecchio e si sono visti determinati e precisi che hanno rispettato a dovere il lavoro svolto in settimana, ora avremo modo di affrontare un avversario di ottimo livello già tastato con mano a Gubbio durante il ritiro estivo. La nostra forza è il lavoro svolto e dobbiamo svolgere una prestazione importante anche per ricordare la figura di Erasmo Iacovone, uno che ha scritto la storia del Taranto, oltre naturalmente a regalare una grande soddisfazione alla proprietà”.

Battistini rimarca testualmente. “I tempi di lavoro ed assimilazione sono lunghi anche se ho trovato grande spirito di abnegazione da parte dei ragazzi. Avremo delle partite importanti e dobbiamo fare risultato con la giusta coscienza senza avere presunzione, in aggiunta al fatto che ho preso cognizione dell’avversario che affronteremo e quindi dobbiamo renderci bene conto di tutto. Il nostro è un progetto ad ampio raggio per arrivare al prossimo 10 maggio col maggior numero di punti possibili”. Rosa ampia. “Ho a disposizione quattro attaccanti e ne ruoterò due alla volta. Giglio e Genchi possono giocare insieme, così come Gabrielloni e Gaeta, ovviamente rispetto alla partita contro il Francavilla cercheremo di adottare più equilibrio e qualità oltre ad avere idee in tre-quattro ruoli. Possiamo quindi cambiare anche qualcosa nell’arco della partita, vedremo come si verificheranno le contingenze apposite”.

La sosta ha inciso?
“Bisognerà vedere come anche chi domani non scenderà in campo per gli impegni del “Viareggio”, quindi dipende da tanti casi. Per noi è servita molto per lavorare molto e capire bene determinati aspetti fondamentali del mio credo tattico, visto che c’era bisogno di valutare adeguatamente determinati punti di vista. Il Bisceglie ha elementi di ottimo spessore, molti dei quali con trascorsi professionistici, quindi è chiaro che affronteremo una compagine che poi ha un elemento come Zotti in avanti che fa reparto da solo, senza nulla togliere ai vari Lacarra, Presicce e via discorrendo”.

Mignogna punta o centrocampista?
“Domani purtroppo sarà assente per infortunio, anche se non sto a sottolineare se manca Tizio o Caio, visto che posso ammortizzare a dovere le assenze. Da quanto ho tastato ha qualità che lo portano dinanzi all’area di rigore, quindi lo vedo bene come esterno di centrocampo che sa ribaltare le sorti di un’azione e quindi trovare lo spunto per vincere le partite. Credo che sia anche stato utilizzato come interno di centrocampo, in fase di raccordo con l’attacco, dobbiamo valutare in rapporto ai prossimi impegni il tutto, anche se non è ovviamente tempo di esperimenti”.
 

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