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Bisceglie-Taranto: 0-0. Vince la paura di perdere

Più che una gara di campionato aveva tutte le sembianze di un vero e proprio spareggio. Il Bisceglie al Gustavo Ventura ha ospitato il nuovo Taranto di mister Battistini davanti a circa 700 spettatori, con larga rappresentanza jonica.

Pubblico che ha sfidato il gelo e che non è riuscito a riscaldarsi del tutto per effetto di un match giocato molto sulla tensione e sull’intensità e meno sulla qualità delle giocate. In altri tempi avremmo detto che ha vinto la paura di perdere e di staccarsi troppo dalla vetta della classifica.

Ma, indubbiamente, la posta in palio altissima non ha favorito lo spettacolo.

Apre le ostilità il Bisceglie che all’8’ è andato alla conclusione di Khalil su assist di Zotti e la palla finisce tra le braccia di Mirarco.

Al 20’ occasionissima per il Taranto: scende sulla sinistra D’Avanzo, palla al centro per Genchi che anticipa Lanzolla ma colpisce a lato di un soffio.

Al 35’ è il Bisceglie a rendersi pericoloso con Zotti direttamente su calcio d’angolo, ma Mirarco respinge con i pugni.

Nella ripresa il copione non cambia: tanta grinta a centrocampo e poche conclusioni a rete.

Al Al 67’ contropiede del Bisceglie, con Presicce che serve Logrieco, tiro di quest’ultimo e palla alta.

Al 70’ Incursione d Genchi del Taranto che vince un rimpallo su Esposito entra in area, ma il suo diagonale termina a lato.

Al 75’ i biscegliesi recriminano per un calcio di rigore che l’arbitro non ha concesso: Lacarra si invola sulla sinistra, palla al centro per Logrieco che al momento del tiro viene atterrato. L’arbitro fischia la simulazione tra le proteste dei nerazzurri.

Ancora il Bisceglie pericolosissimo al minuto 88: miracolo di Mirarco su tiro ravvicinato di D'Ancora.

Dopo 4 minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine delle ostilità.