18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Settembre 2021 alle 21:07:14

Calcio

Taranto a Scafati a caccia di conferme

Una trasferta difficile. Non ci sono Mignogna e Ibojo


Dopo la rifinitura svoltasi allo stadio, la comitiva rossoblù nel primo pomeriggio di ieri è partita alla volta di Scafati.

Sul pullman non sono saliti lo squalificato Ibojo e l’infortunato Mignogna, col tecnico Pierfrancesco Battistini che ora vuole assolutamente centrare il primo successo in trasferta della sua gestione.

L’ultima affermazione esterna, ironia della sorte proprio in Campania, è del 21 dicembre scorso, 4-0 a Pozzuoli sotto l’egida dell’ex tecnico Favo, quindi è fondamentale, anche per avvicinarsi al Potenza (di scena a Brindisi con inizio posticipato alle ore 15) con la possibilità di ridurre a tre i punti di distacco dai lucani di Giacomarro.

Il tecnico rossoblù potentino, intercettato durante Brindisi-Fidelis Andria di mercoledì scorso è stato a tal proposito esplicito sul prosieguo stagionale. 

“E’ un campionato aperto e siamo in tanti a giocarcela, compreso anche il Taranto che comunque ha dalla sua un ottimo organico e può anche avvicinarsi a noi visto che domenica non dovrebbe avere, almeno sulla carta, problemi contro la Scafatese. E’ chiaro che poi sul campo tutto cambia e niente è scontato, però è altrettanto vero che è tutto in gioco da qui alla fine, vediamo che succede, anche noi a Potenza ora crediamo nel salto di categoria più che mai”.

Significativa la precisazione del direttore sportivo Pietro Chiaradia. “Siamo una società seria che ha un progetto importante come il Taranto, quindi arrivare secondi è un grosso risultato per tanti motivi. Bisogna partire dal presupposto che i campionati si vincono anche con i bilanci in regola e con i tesseramenti altrettanto tali, con questo non voglio sminuire i meriti della capolista visto che sono anche pugliese (di Gravina) di origine, ma è anche vero che bisognerebbe inviare arbitri più all’altezza visto che abbiamo visto tutti come la direzione di gara abbia penalizzato molto il Brindisi. Ora ci auguriamo che a partire da questa domenica ci sia finalmente una maggiore equità di valutazioni, è per il bene di tutti”.

Una cosa è certa, ad un mese dallo scontro diretto allo “Iacovone” contro i biancazzurri di Favarin, bisognerà incasellare come ha rimarcato lo stesso Battistini, uomo dalla tempra schietta e diretta, più punti possibili senza però adottare calcoli e tabelle.

E’ chiaro che un’eventuale affermazione di Molinari e compagni costituirebbe un grosso fattore di vantaggio anche psicologico, fermo restando ovviamente i tre punti da timbrare a Scafati, visto che il distacco si ridurrebbe a tre sole lunghezze, ma è altrettanto vero che bisogna fare in primis la corsa su sè stessi. Il secondo posto, ma anche il terzo in verità, garantisce l’accesso al terzo turno play/off con gara sempre in casa e quindi un fattore, sia pure “virtuale” di vantaggio oltre che importante in chiave di possibili riammissioni d’ufficio in Lega Pro, per centrarlo bisognerà solo ed unicamente centrare vittorie su vittorie.

La remuntada quindi è appena agli inizi e domani in terra salernitana, ad un tiro di schioppo dalla dimora del presidente Campitiello, lo start in merito è pronto allo scatto.
 

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