Calcio

Taranto calcio, stipendi ok. Tutti al lavoro

L’ex tecnico del Martina, Trillini: “Rossoblù con grande qualità”


Settima mensilità regolarmente corrisposta in casa rossoblù e, visti i tempi odierni, è sicuramente un grosso colpo.

Intanto nella giornata odierna due giovani della categoria Allievi e vale a dire Mattia Marzella (16 anni) ed Andrea Celini (17) hanno svolto uno stage a Polignano a Mare con la rappresentativa regionale di categoria guidata da Salvatore Mazzarano, originario di Massafra ed ex centrocampista in A dell'Ancona negli anni Novanta.

Intanto Taranto BuonaSera ha contattato in esclusiva l'ex tecnico del Martina Sauro Trillini, 57 anni, originario di Ancona e che ha anche allenato in passato diversi rossoblù quali Nicolas Ibojo, Francesco Mignogna, Antonio Gaeta, Giuseppe Genchi ed anche l'attuale tecnico Pierfrancesco Battistini.

"Sono in attesa di tornare in pista-racconta dalla sua Ancona-anche se ho piacere a risentirvi dalla Puglia visto che ho sempre nel cuore la città della Valle d'Itria in cui ho trascorso un anno e mezzo stupendo. Ho avuto modo di allenare quattro vostri giocatori e posso garantirvi che Mignogna è per me un talento da categoria superiore, visto che quando lo ebbi a Vasto, sebbene dovette convivere con un brutto infortunio per un lungo periodo, tastai con mano che aveva qualità otcesco ha ancora diversi anni di carriera luminosa dinanzi a sè, poi nella sua città di origine ha tutti gli stimoli maggiori per fare bene".

Ibojo, Gaeta e Genchi come li vede?
"Il primo l'ho allenato a Termoli l'anno scorso, il secondo sempre in Abruzzo con Ciccio ed il terzo invece qui ad Ancona. Parliamo di elementi di ottimo spessore e che sanno il fatto loro, a mio avviso meritavano molto di più come carriera ma in un ambiente passionale come Taranto hanno sicuramente dalla loro la possibilità di fare bene. Su Battistini aggiungo che l'ho avuto alle mie dipendenze a San Sepolcro ma si ruppe subito i legamenti dopo otto minuti alla prima partita e stette fermo a lungo, anche se era una punta prolifica come pochi. Sono stato anche al suo matrimonio oltretutto e colgo l'occasione per salutarlo affettuosamente, è un cultore di calcio come pochi".

Il girone H è sempre ostico?
"Non ci sono dubbi, è sempre il più difficile visti i nomi delle compagini presenti. Qui in quello F la Maceratese non sembra avere avversari, invece nel vostro c'è sempre il solito equilibrio tra tre-quattro squadre. Sono dell'avviso che comunque Taranto ha tutte le credenziali per tornare in alto, poi Battistini è uomo di carattere e sa il fatto suo, anche se mi dispiace per l'esonero di Favo col quale mi conosco oltretutto bene. Così come saluto con affetto il direttore sportivo Francesco Montervino, con una società ben assestata si ottengono sempre ottimi risultati".
 

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