20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Settembre 2021 alle 21:58:00

Calcio

Taranto in trasferta. “Gara ostica, ma lotteremo”

Contro l’Arzanese mister Battistini chiede ai suoi massima concentrazione


Quattro squalificati per domenica? Nessun problema, del resto Pierfrancesco Battistini è uomo temprato e non sta a soppesare più di tanto il problema in vista della difficile trasferta di Arzano.

"Affronteremo un avversario – afferma il tecnico – che ha perso una sola volta nelle ultime dieci gare, quindi ci aspetterà una gara molto complessa. In aggiunta al fatto che l'Arzanese ha anche rinnovato di suo l'organico con elementi di spessore, ragion per cui dobbiamo solo ed unicamente pensare a questa partita. E' chiaro che le assenze peseranno, compreso Oretti che è ancora out per problemi fisici, ma è altrettanto vero che dobbiamo dare il massimo senza pensare ad altro".

Domenica contro il Gallipoli ci sono state troppe amnesie difensive.
"Ne ho parlato coi ragazzi ed ho rimarcato loro che la prestazione è stata ottima anche se certi errori potevano costarci carissimi. L'importante è che si sia vinto, del resto quello che conta alla fine, nella mentalità italiana, sono unicamente i risultati. Poi è ovvio che col mio staff studio tutto in dvd sulla partita disputata e su dove si deve correggere se si è sbagliato, dedico anche alla squadra dieci minuti-un quarto d'ora il martedì od il mercoledì col filmato dinanzi anche per lavorare in tal senso in modo concreto ed attento".

I tifosi saranno numerosi anche in Campania.
"Non mi meraviglio perchè possiamo contare su un pubblico stupendo che anche domenica è stato determinante. Questa è una tifoseria che merita sempre il meglio e che è davvero il dodicesimo uomo in campo, è nostro dovere regalargli le migliori soddisfazioni. Dobbiamo solo pensare all'Arzanese, poi sarà la volta della supersfida, una cosa alla volta".

Un allenatore è anche psicologo, è importante lavorare in tal senso coi calciatori?
"Non è facile, parto da questa premessa, capire nel profondo ognuno dei ragazzi. E' chiaro che compito di un allenatore è anche quello tuttavia di integrare a dovere il gruppo e di far si che sia sempre unito, poi il rendimento è anche frutto del lavoro svolto settimanalmente. Bisogna sempre tenere conto dei caratteri, di come si è dentro e quindi tastare ogni aspetto, ma sono situazioni a sè stanti e complesse. In questi due mesi di permanenza a Taranto ho visto che comunque c'è grande voglia da parte di tutti di fare bene ed ottenere risultati importanti, questo mi conforta molto".

In conclusione nove punti sono recuperabili?
"Dobbiamo guardare partita per partita. Nient'altro che questo, bisogna solo ora pensare a questa gara difficile, quindi penseremo alla Fidelis Andria. Ed aggiungo che i partenopei hanno anche messo in difficoltà la capolista stessa, ragion per cui mettiamo in conto che dovremo lottare duramente per ottenere un risultato positivo. La serie D, anche se i gironi hanno difficoltà diverse tra di loro, è un campionato molto ostico, quindi è fondamentale tenere conto di questo aspetto".
 

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