30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 06:20:22

Calcio

Big match Taranto-Andria. Cazzarò: “Punto sui tifosi”

Debutto da brividi, allo Iacovone, per il nuovo tecnico, tarantino doc. “Ultima chance per il primato. Mi ispiro a mister Simonelli”


Un tarantino doc torna in panchina esattamente due anni dopo la parentesi di Giacomo Pettinicchio.

L’obiettivo, facendo i debiti scongiuri ovviamente, rimane quello di sfatare il detto che vuole San Cataldo da sempre amico dei forestieri anche se Michele Cazzarò, uomo temprato e di carattere posato, non si sente emozionato più di tanto. 

“Fa piacere sicuramente questo incarico assegnatomi dalla società (ieri si è dimesso intanto anche il direttore generale Domenico Napoli) e mi auguro di poter svolgere al meglio il mio lavoro. E’ chiaro che lavoro nella mia città e questo è un aspetto di non poco conto, sebbene avrei voluto affrontare questa sfida in una situazione migliore sia a livello psicologico che di classifica, dopo tre anni alla guida della juniores ora avrò modo di allenare la prima squadra. Avrò quattro assenti, visto che Tarallo ed Oretti non recupereranno oltre a Giglio e Prosperi squalificati, sono comunque fiducioso per l’esito di questa gara molto delicata”.

Una carriera iniziata in rossoblù poi proseguita in giro per l’Italia, a chi si ispira?
”Sicuramente devo molto a Gianni Simonelli che ho avuto a Pisa, ma io tengo a precisare che mi riferisco alla gestione dello spogliatoio ed ai rapporti coi calciatori.
Da lui ho appreso tanto anche a livello tattico, ma rimane sicuramente un maestro di vita, il migliore che ho avuto senza ombra di dubbio. Ho anche avuto allenatori del calibro di Antonio Cabrini sempre coi toscani e Leonardo Menichini a Lumezzane, nomi che non necessitano ovviamente di presentazioni, ma il tecnico napoletano rimane per me il migliore in assoluto come insegnamenti. Alleno da tre stagioni e credo di aver acquisito molto in tal senso, ora cercherò di fare bene coi “grandi” e coronerò un sogno, visto che sedere in panchina allo “Iacovone” è sempre un grosso traguardo”.

Il presidente Campitello – che ha respinto al mittente un’offerta per rilevare la maggioranza della Cavese proprio ieri sera – è stato al vostro fianco in questi giorni, un bel segno.
“Ci tiene al Taranto ed in modo inestimabile aggiungo. La sua presenza è stata molto importante perchè vuole coronare a dovere un progetto cui crede fortemente, quindi gli siamo grati che abbia dato a tutto il gruppo il suo apporto umano di persona perbene quale è. Siamo tutti in debito nei suoi confronti perchè ha sostenuto enormi sacrifici per creare un modello dirigenziale di rilievo, domenica vogliamo regalargli una bellissima soddisfazione. Contiamo ovviamente anche sull’apporto del pubblico (si preannuncerà una cornice molto elevata con una bella coreografia in programma)  e siamo sicuri che ci toglieremo tante soddisfazioni, è stata una settimana particolare ma i ragazzi si sono allenati con grande intensità e ne sono molto contento”.

Credete ancora nel primo posto?
”Mi sembra difficile, anche se ovviamente non molliamo la presa. Faremo di tutto per centrare almeno il secondo posto in primis, poi siamo in ballo e ci proviamo, anche se avremo dinanzi a noi un signor avversario che merita pienamente il primo posto. Le assenze peseranno ma ho i giusti rimedi in tutti i ruoli, quindi la Fidelis Andria è avvertita, il Taranto è pronto a dire ancora la sua”.

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