30 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Calcio

Taranto calcio, ecco perchè è necessario vincere ancora

La matematica certezza del secondo posto non basta alla squadra allenata da Michele Cazzarò in vista dell’appuntamento playoff


‘Settantuno’ è un numero primo ed indivisibile. Ma al di là del fattore matematico è anche il quantitativo di punti con cui il Taranto può chiudere la stagione regolare e questo aspetto, apparentemente relativo, conta invece tantissimo in chiave riammissione d’ufficio.

Scorrendo gli altri otto gironi infatti ci sono molte compagini che domenica prossima potrebbero terminare oltre questa quota ed in caso di superamento dei vari turni play/off proprio il maggiore quantitativo di punti potrebbe anche rivelarsi determinante qualora le compagini nella speciale graduatoria dovessero rinunciare alla Lega Pro per vari aspetti contingenti.

Ma andiamo per ordine:

Nel girone A (Cuneo già promosso) vi sono Sestri Levante secondo a quota 75, Chieri con 73, Borgosesia con 72 e Caronnese con 70 e domenica prossima un’eventuale vittoria dei liguri potrebbe addirittura vederli accedere alla fase suppletiva addirittura con 78 punti.

Il gruppo B (Castiglione promosso) vede invece un tandem Lecco-Seregno a 65 con chiusura massima a 68, mentre in quello C vinto dal Padova vi è l’Altovicentino (ex compagine di Giuseppe Giglio fino a dicembre scorso) che potrebbe chiudere domenica a quota 72.

In quello D (stravinto dal Rimini dell’ex Marco Cari ed a 20 squadre) vi è un duo Piacenza-Porto Tolle a quota 71 ed una possibile equità a 74, quindi nell’ E (ancora da decidere il primo posto stanti due soli punti di distacco tra Siena e Poggibonsi) la seconda chiuderebbe al massimo a quota 69 o 70.

Nel girone F (vinto dalla Maceratese) vi è il Fano che potrebbe addirittura chiudere a 76 così come in quello G (vinto dalla Lupa Castelli Romani) troviamo la Viterbese dell’ex portiere rossoblù Daniele Goletti a 70 con possibile chiusura a 73.

In ultimo invece, girone I, la seconda posizione vede i calabresi del Rende a quota 63 con chiusura al massimo a 66 (Akragas già promosso).

Stando così la situazione diventa fondamentale per il Taranto arrivare fino in fondo a questa fase suppletiva stagionale che avrà la conclusione il 14 giugno visto che, in caso sciagurato di eliminazione prematura, pagherebbe dazio anche per il punteggio in classifica inferiore rispetto ad altre compagini, ragion per cui è un aspetto questo assolutamente da non sottovalutare.

La graduatoria infatti viene stilata in primis tenendo conto dei risultati di queste gare, ma è altrettanto vero che poi, in caso di rinuncia di alcune compagini per questioni economiche o di stadio non a norma, si calcolano anche i punti conquistati nella fase regolare e sotto questo aspetto i rossoblù sarebbero un pò penalizzati rispetto alle altre.
Ovviamente bisogna precisare anche un altro fatto, ossia che le nove seconde che entreranno al terzo turno (la griglia ufficiale la avremo domenica prossima) dovranno pur sempre superare in primis il turno ed una loro eventuale eliminazione immediata comporterebbe già un grosso peso in negativo in questa speciale classifica.

Il rompicapo in questione, apparentemente semplice, è invece molto complesso ed allora è fondamentale vincere a Manfredonia a chiudere a quota 71, quindi il quadro completo e le possibili combinazioni le avremo solo la prossima settimana.

 

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