30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 05:47:00

Calcio

“Playoff, prima gli abbonati”

La Fondazione Taras chiede il diritto di prelazione. Intanto oggi riprende la preparazione agli ordini del tecnico Michele Cazzarò


“L’A.p.s. Fondazione Taras 706 a C., fiduciosa che la promozione del Taranto in Lega Pro possa passare attraverso il ripescaggio, certa che la tifoseria possa essere ancora una volta il valore aggiunto in questo momento cruciale, esprime l’auspicio che il club voglia garantire agli abbonati il diritto di prelazione sull’acquisto dei tagliandi validi per le partite casalinghe. Crediamo che la fiducia riposta dai sostenitori tarantini fin dalla prima ora nel club e l’amore incondizionato nei confronti dei colori rossoblù siano da premiare”. E’ quanto si legge in una nota della Fondazione.

Ripresa oggi la preparazione con la classica settimana tipo.

Il tecnico Michele Cazzarò ha suonato l'adunata dopo due giorni di riposo in vista del debutto play/off previsto domenica contro una tra Bisceglie e Potenza, impegnate a loro volta nello scontro diretto al "Viviani" domani pomeriggio alle ore 16.

Tutti in silenzio stampa in casa rossoblù, quindi al momento si pensa unicamente a lavorare in proiezione della sfida che aprirà la kermesse post stagionale nella quale, obiettivo primario, diventa tassativo arrivare alla finalissima del 14 giugno prossimo per acquisire il primo posto in graduatoria per le riammissioni d'ufficio in Lega Pro. Una cosa è certa, la società è solida economicamente e non ci sono debiti, i presupposti per il ritorno nei professionisti ci sono quindi tutti con la stessa fidejussione che è stata abbassata a 400mila euro e quindi con maggiori possibilità di poterne usufruire, vantaggio anch'esso non da poco visti i tempi difficili.

In un quadro molto nebuloso, si parla che almeno una quindicina di sodalizi sono fortemente a rischio iscrizione e la vicenda scommesse appena scoppiata potrebbe ulteriormente metterci del suo in proposito, i posti vacanti potrebbero essere numerosi e quindi il Consiglio Federale a sua volta non avrebbe problemi, stando in regola documentazioni e certificazioni apposite, ad avallare la richiesta apposita che presenterà ufficialmente il massimo dirigente Domenico Campitiello.

Intanto c'è una sfida da disputare tra sei giorni allo "Iacovone" da vincere assolutamente, il resto come si suol dire verrà poi da sè. Silenzio, schiena dritta e testa alta dunque, in proiezione di un finale di stagione che si preannuncerà assolutamente ricco di insidie ma contemporaneamente anche di luci non certo fioche come quelle degli ultimi anni.

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