18 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Maggio 2021 alle 08:41:07

Calcio

Taranto calcio, riavviata la trattativa

Campitiello sembra aver finalmente ceduto all’offerta del gruppo Castria. Con 200mila euro l’affare si chiude: la svolta è vicina


Raffaele Calabrese, ingegnere ginosino di 38 anni, è un uomo diretto e preciso nelle sue affermazioni.

Il passaggio di proprietà sembra finalmente essersi sbloccato con la cordata capeggiata da Domenico Castria che avrebbe offerto i 200mila euro richiesti da Domenico Campitiello e con i rispettivi legali che stanno quindi consultandosi a vicenda per il benestare dell’operazione.

Lo stesso professionista rimarca, non senza qualche frecciata diretta verso gli scettici, il tutto con grande schiettezza.

“Noi siamo gente determinata e concreta, non abbiamo alle spalle ex che hanno fatto parte del passato del Taranto, è ora che i tifosi capiscano che qui è necessario dare una sterzata completa a ciò che è stato. Qui ancora si parla di quella famosa partita contro il Catania e sono passati tredici anni! Basta riesumare sempre e solo quell’evento, bisogna dare un colpo di spugna e pensare al futuro, noi siamo un gruppo che ha intenzioni serie e che vuole fare calcio in un’ottica positiva e soprattutto che esuli da certi provincialismi poco logici.

La trattativa sembra finalmente essersi svoltata verso qualcosa di costruttivo, smettiamola poi, lo dico ai tifosi ovviamente, di guardare al fatto che siamo “paesani”, bisogna in primis vedere ciò che è bello dentro e non all’apparenza.

Siamo un gruppo di imprenditori che vuole solo ed unicamente il bene del Taranto, siamo qui pronti sia per il ripescaggio nei professionisti che per disputare anche amichevoli serie con annessi tornei e memorial, cosa che in passato mai si è pensato di fare”.

Campitiello, malgrado i suoi perenni sbalzi di umore, ha ceduto finalmente alla vostra proposta?
“Proprio questi suoi comportamenti non riesco a capirli, anche se sembra che finalmente si siano decisi a fare la mossa per garantire continuità societaria. Ci si domanda come mai negli anni scorsi questa città non ha vissuto calcio che conta? E che ci sono state dirigenze solo transitorie e poi il nulla? Il quadro mi sembra abbastanza chiaro e quindi non capisco come mai questo scetticismo continua puntualmente nei nostri confronti. Addirittura si parla che dietro a noi ci sia Ermanno Pieroni! Ma non scherziamo nemmeno, la nostra cordata è di persone nuove e determinate che non hanno nulla a che fare col passato”.

Situazione quindi in via di chiusura?
“I presupposti finalmente sembrano esserci tutti. Ripeto, i nostri avvocati stanno in continuo contatto con quelli di Campitiello, quindi a breve avremo un quadro più chiaro con l’aggiunta che poi anche i soci di minoranza (domani lo stesso re dei salumi dovrà comparire in Tribunale alla luce della denuncia presentata nei suoi confronti per la mancata visione dei libri contabili) avranno anche la loro parola sulla vicenda”.

Il passaggio di consegne, quindi, anche se è ancora in fase embrionale, dovrebbe finalmente effettuarsi con buona pace di tutti entro la settimana od al massimo la prossima, di sicuro il gruppo Castria (di cui farebbe parte anche Nicola Canonico che, a detta dello stesso Calabrese, è “un amico”) ha già posto le basi per un progetto importante e solido, qualcosa di certo è in un periodo in cui di certezze ve ne sono poche.
 

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