01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Calcio

Ibojo: “Priorità agli ionici”

Il forte difensore è in procinto di rinnovare il contratto con la nuova dirigenza dopo un colloquio con il neo direttore sportivo Montervino


In viaggio dalla sua Castiglione del Lago (Perugia) verso Taranto, sarà uno dei nuovi perni rossoblù per la stagione 2015-2016.

Nicolas Ibojo, perno del pacchetto arretrato, vuole proseguire la sua carriera in riva allo Jonio ancora a lungo.

“Sono in procinto di arrivare oggi in città e sono contento di aver ricevuto questa chiamata dal direttore sportivo Francesco Montervino. Mi sento felice di questo rinnovo, che formalizzerò a breve, visto che ho a cuore questa squadra e la sua tifoseria splendida. Non ho fatto una questione di categoria, anche se ovviamente speriamo tutti nel ripescaggio in serie C. Avevo altre offerte ma le ho tutte declinate, dando la priorità sempre al Taranto, ora inizieremo finalmente un nuovo ciclo con una dirigenza che mi sembra all’altezza”.

Il ritiro partirà quasi certamente sabato, oltretutto in Umbria a Cascia.
“Sono contento (ride) così sto di nuovo dalle mie parti. A parte gli scherzi, sono contento che sia rimasto mister Cazzarò e che ci sia un nuovo progetto importante che aprirà ampie gittate per il futuro in ottica positiva. Sono sicuro che questa nuova società avrà finalmente una sana coerenza nelle scelte e sono orgoglioso di farne parte. La cosa che poi mi auguro è che finalmente si faccia chiarezza sulla vicenda scommesse, visto che i tempi, stranamente, si sono troppo allungati”.

I termini per i ripescaggi (domani è in programma il Consiglio Federale) slitteranno secondo lei?
“Sarebbe giusto perché comunque ci sono numerose società invischiate in questa situazione in aggiunta al fatto che oltretutto c’è stata anche troppa lentezza nei tempi per la vicenda delle scommesse. Ancora oggi è tutto in alto mare, non mi spiego come mai si proceda a passo lentissimo in una questione che è ricca di fattori poco chiari. Oltre al fatto che, anche qui da discutere, bisognerebbe giustamente rateizzare la cifra, pesantissima e proibitiva, del fondo perduto che è davvero una mannaia per tutti”.

Tornando al discorso calcio giocato, pensa ad un campionato di Lega Pro di transizione o di serie D da vincere?
“Ovviamente come tutti desideriamo il primo. Se dovesse essere ancora quarta serie ovviamente l’obiettivo sarebbe quello della vittoria finale, anche se al momento è difficile dire come andranno realmente le cose”.

Intanto nell’entourage del settore giovanile potrebbero trovare posto l’ex capitano Fabio Prosperi e l’ex tecnico Angelo Carrano, presenti entrambi sabato a Palazzo di Città. Il primo dovrebbe guidare probabilmente i Giovanissimi, mentre il secondo dovrebbe diventare il responsabile dello stesso.

Sicuramente due ottime pedine, visto che l’ex capitano è un ottimo insegnante di calcio (figlio d’arte visto che suo padre Edmondo è stato per anni vice allenatore del Pescara) e che il 75enne figlio della città Vecchia ha dalla sua oltre mezzo secolo di esperienza nel settore e quindi sa il fatto suo come pochi.

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