Calcio

Taranto calcio ancora incompleto

Servono almeno cinque-sei innesti per rinforzare l’organico a disposizione di Michele Cazzarò. In prova tre nuovi giocatori


Primi allenamenti in casa rossoblù nel ritiro umbro di Cascia con il tecnico Michele Cazzarò che ha iniziato a torchiare a dovere il gruppo.

E’ intanto in prova il centrocampista Samuel Mulas, 17enne proveniente da una compagine giovanile sarda, così come fanno parte del gruppo, sempre in tale ottica, i due portieri classe ’95 e ’97 Cannizzaro e Tarolli.

Il direttore sportivo Francesco Montervino è intanto sempre iperattivo sul mercato allo scopo di completare un organico, che, giocoforza, necessita di almeno cinque-sei innesti in tutti i ruoli.

Nella giornata di domani, infine, è in programma alle 14 presso l’Alta Corte del Coni nella capitale, l’udienza sul ricorso presentato dalla società rossoblù che ha ritenuto illegittimo il fondo perduto di mezzo milione di euro, con l’aggiunta che anche la Viterbese si è accodata al fianco del Taranto, sempre nell’ottica del ripescaggio in Lega Pro senza il versamento di questa tassa extra.

Intanto l’ex tecnico dell’Hellas Francesco Latartara (nella foto), in procinto di guidare il Brindisi nella nuova stagione (anche se la categoria degli adriatici, invischiati nella vicenda scommesse, sarà nota soltanto dopodomani) dice la sua sul nuovo corso jonico: “Non conosco personalmente Bongiovanni e la Zelatore, anche se i loro risultati nello sport sono sempre stati vincenti. La riconferma di Michele Cazzarò in panchina e del suo staff è un’ottima scelta, visto che ha al suo fianco gente di ottima professionalità oltre che umanità. Lo stesso Montervino aveva ben lavorato lo scorso anno allestendo un ottimo organico, quindi sono tasselli questi, rimarco con piena sincerità, molto solidi per un progetto duraturo. Mi auguro che si faccia chiarezza sulla vicenda scommesse e si usi il pugno di ferro verso chi ha commesso questi atti illeciti, serve ripulire in toto”.

Il quadro quindi, al momento, appare ancora tutto di stampo completamente incerto, visto che in settimana inizieranno le audizioni del Procuratore federale Stefano Palazzi sulle presunte combine (sono prossime ad uscire alla ribalta, sempre nei prossimi giorni, ulteriori gare “incriminate” tra Lega Pro e serie D).

Ma sarà quindi necessario, stanti due fasi processuali di primo e secondo grado, attendere la fine del mese per avere un quadro cognitivo finalmente completo e strutturato a dovere.

La città quindi incrocia le dita ed attende finalmente una risposta concreta, sebbene, ovviamente, non dipende più questa volta da fattori di stampo societario.

 

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