03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 03 Dicembre 2020 alle 06:55:48

Calcio

Taranto calcio, oggi sarà campionato

Primo impegno ufficiale dei rossoblù di Cazzarò alle 18,00


Si parte con una nuova stagione di serie D e sarà senza ombra di dubbio un campionato, l’ennesimo, ricco di equilibrio sotto tutti gli aspetti.

Per il Taranto, com’è noto, sarà la quarta stagione consecutiva in un torneo non all’altezza certamente del suo blasone, ma, giocoforza, bisogna anche adattarsi. I rossoblù partono favoriti per la vittoria finale assieme alla Virtus Francavilla dell’ex Giampaolo Ciarcià ed al Pomigliano in cui milita il tarantino doc Francesco Mignogna.

La prima giornata vedrà quindi nell’ordine Picerno-Nardò (arbitro sarà Rainone di Nola), Bisceglie-Potenza (Somma di Castellammare di Stabia), Fondi-Marcianise (Feliciani di Teramo), Francavilla sul Sinni-Gallipoli (Cosso di Reggio Calabria), Isola Liri-Turris (Pennino di Palermo), Manfredonia-Taranto (Carella di Bari – ore 18,00), Pomigliano-Serpentara (Panetella di Bari), Torrecuso-San Severo (D’Aquino di Roma), Virtus Francavilla-Aprilia (Civico di Vasto).

34 giornate quindi da vivere come sempre con grande trepidazione e tensione, con numerosi centri importanti ed altrettanti club blasonati quali Potenza, Bisceglie, Torre del Greco, Aprilia e le sorprese del Serpentara Bellegra, compagine del viterbese ed i lucani del Picerno.

Il meccanismo come sempre prevedrà una sola promozione in Lega Pro, mentre per quanto riguarda i play/off è tutto ancora un quadro incerto, stante il blocco dei ripescaggi deciso per la stagione 2016-2017.

Inutile fare giri di parole, per tornare nei professionisti bisognerà centrare il primo posto finale e basta. Onde evitare calcoli inutili, graduatorie e quant’altro.

Perchè stavolta chi arriva in testa conquista la promozione, mentre invece il secondo posto è semplicemente un piazzamento d’onore che, salvo clamorosi cambiamenti federali, resterà soltanto tale e basta.

Il blasone di numerosi sodalizi la farà come sempre da contraltare, vi sarà la novizia di quattro compagini laziali, tre delle quali con trascorsi, anche recenti, professionistici. In aggiunta ai ritorni di Turris, Marcianise e Nardò, compagini, i cui campi, da sempre sono da sempre “caldissimi”.

Michele Cazzarò stavolta si gioca tutto, visto che, essendo subentrato a marzo scorso, aveva solo rimesso a posto, comunque in modo impeccabile, una situazione che si era molto incancrenita per una serie di situazioni anche di stampo societario.

Il tarantino doc, definito da Gianni Simonelli uno che farà strada in panchina, stavolta partirà dall’inizio con un organico tutto sommato, almeno per ora, di buona levatura. Il mercato, è bene precisarlo, avrà ancora qualche altro giorno per poter completare ulteriormente l’organico.

Perchè l’esperienza, si potrà anche dire l’esatto contrario, in queste categorie, conta eccome. Ed allora, si alzi il sipario e si inizi a giocare, che vinca il migliore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche