Calcio

Taranto calcio, organico da completare

Si inizia già a pensare alla gara con Fondi


Archiviata la vittoria di Manfredonia, ora, con la ripresa degli allenamenti, il pensiero è rivolto al debutto casalingo contro il Fondi.

La compagine pontina, timonata da Sandro Pochesci, è sicuramente una delle favorite per la vittoria del campionato. Sebbene, il 3-3 interno di domenica scorsa contro il Marcianise, abbia posto in chiaro alcune difficoltà, specialmente in proiezione difensiva. Michele Cazzarò, che ha scelto di suo pugno quest’anno di parlare, com’è noto, dopo i calciatori, sa che bisognerà riconquistare il pubblico e riportarlo quindi allo stadio. Una scelta, quella dei tifosi, sicuramente non semplice, viste le troppe delusioni degli ultimi anni. Contro i pari cromatici laziali quindi, ci si augura di avere tanta gente sugli spalti.

La società intanto ha prorogato la campagna abbonamenti fino alla giornata di venerdì 11 settembre, dalle ore 10 alle 13, entrando dalla porta 9 della struttura stessa. Le modalità di ritiro delle tessere verrà resa nota quindi successivamente. Tornando alla gara contro i sipontini, si è notato, in modo palese, che, l’organico è bisognoso di essere puntellato a dovere, specialmente in difesa ed a centrocampo. In avanti infatti, le scelte di Cazzarò sembrano ormai fatte, stanti anche gli apporti “pesanti” di Improta, Genchi e Russo.

Magari potrebbe tornare utile una quarta punta, il che non guasterebbe mai. Anche se, particolare non da poco, bisogna valutare bene eventuali elementi liberi e quindi riuscire a convincerli a sposare il progetto rossoblù. Il tutto, è bene precisarlo, anche per ragioni economiche, visto che la società attuale, nell’ottica di un contenimento delle spese, non può certo permettersi voli pindarici. Massimiliano Marsili, faro del centrocampo, è un caso, sicuramente raro, di attaccamento alla maglia come pochi. Il 28enne romano, che aveva iniziato la preparazione proprio col Fondi a luglio scorso, ha scelto infatti di tornare a Taranto per una serie di ragioni. Un aspetto, questo, di non poco conto oltretutto, visto che, è rinomato urbi et orbi, i fattori economici la fanno sempre da contraltare in pompa magna. La rete del 2-0, timbrata da un calcio d’angolo beffardo, ha posto in luce come la sua esperienza sia sempre fondamentale in chiave nevralgica del gioco.

E’ ovvio che, alla luce della situazione attuale, bisogna comunque irrobustire la rosa. Sfumato il ritorno di Lucas Chiaretti, che ha scelto di accasarsi al Cittadella nel girone A della Lega Pro, ora occorrerà orientarsi altrove. Svincolati, com’è noto, ve ne sono numerosi, quindi si può attingere tranquillamente, fermo restando che bisognerà fare le opportune valutazioni. Il direttore sportivo Francesco Montervino ha dalla sua un compito non semplice, di sicuro occorrerà irrobustire l’organico con almeno altri cinque-sei elementi. Le perdite di Mignogna e Ciarcià sicuramente sono pesanti, visto che il loro apporto sarebbe stato ancora utilissimo alla causa. Ora non resta che reperire i giusti sostituti. Domenica, un’eventuale vittoria su una diretta concorrente come il Fondi, potrebbe garantire la vetta a punteggio pieno. Non sarebbe affatto poco di questi tempi. Magari con qualche buon rinforzo in più a dare manforte a dovere.

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