Calcio

Ricorso, il Taranto ci crede

I rossoblù puntano alla vittoria d’ufficio contro il Bisceglie


La sconfitta di Bisceglie, maturata sul campo, ora potrebbe vedere, il condizionale ovviamente è d’obbligo, la vittoria d’ufficio in casa rossoblù.

La vicenda legata al diciottenne senegalese Diagà N’Gom, che, avrebbe dovuto scontare un turno di squalifica alla luce di un cumulo di ammonizioni maturate quando militava, nei mesi scorsi, nella juniores dei lombardi del Sesto San Giovanni 2012, ha infatti comportato l’immediata presentazione del ricorso da parte della società.

I termini previsti infatti, secondo le norme federali, sono stimati in 24 ore dopo la disputa della gara. Il che, ovviamente, è stato ampiamente rispettato alla lettera da parte dei legali che hanno subito colto la palla al balzo nell’occasione. Carte in mano, il calciatore originario del continente africano, avrebbe dovuto scontare il turno di sospensiore già alla prima giornata nel match vinto dai nerazzurri contro il Potenza per 4-0, ma il sodalizio lucano non si era accorto della situazione irregolare, stessa cosa dicasi alla seconda da parte del Nardò.

Sebbene, i salentini, avevano vinto, sul green, la gara, quindi non c’era alcun senso di agire in tal senso. Lo stesso Bisceglie calcio, che, quasi sicuramente, avrà partita persa d’ufficio, ha intanto sollevato dall’incarico un suo funzionario, ritenuto colpevole di non aver visionato attentamente la situazione. Bisogna oltretutto rimarcare, aspetto questo non di poco taglio, che le NOIF (norme interne organizzative federali) spesso hanno cozzato ed in che maniera con la giurisprudenza, stante il fatto che, numerose sentenze spesso sono state anche rovesciate in appello.

Oppure, i casi anche qui sono numerosi, sono accadute situazioni all’inverso con rigetti immediati dei ricorsi. Bisognerà però, tempisticamente parlando, attendere probabilmente anche un mese, stanti i tempi burocratici delle procedure in questione. Intanto, tornando a parlare di calcio, è stato ufficializzato il difensore Piero Manganelli, 22 anni, ex Gubbio nella scorsa stagione in Lega Pro. Potrebbe debuttare domenica allo “Iacovone” contro la Virtus Francavilla. Domani sera, infine, presso il Taranto Point di Corso Piemonte, saranno presentate le nuove maglie rossoblù che avranno anche l’effige dell’indimenticato Erasmo Iacovone. Nell’occasione sarà presente la moglie del compianto centravanti, Paola Raisi che avrà quindi modo anche di incontrarsi dopo alcuni anni con i tifosi rossoblù.

L’icona dell’uomo originario di Capracotta che fece sognare nella stagione 1977-78 prima del tragico schianto sulla via Appia, è sempre nei cuori dell’intera città. La stessa signora Paola, residente da sempre a Carpi, sua città di origine, ancora oggi ha sempre dentro di sè enorme commozione. La sua presenza, nell’ottobre 2010, in occasione di Taranto-Lucchese di Prima Divisione, in tribuna centrale assieme alla moglie di Giorgio Fanti, grande amico anch’egli del povero Erasmo, ancora oggi è nitidamente presente in tutti gli appassionati rossoblù. Una eterna bandiera che non si ammainerà mai. L’augurio, ovviamente, sarà anche quello quindi di riscattarsi contro i biancazzurri di Calabro per regalargli un’altra gioia.

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