29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 09:13:06

Calcio

I rossoblù adesso frenano

Dopo due vittorie, una sconfitta ed un pareggio


TARANTO -Sette punti in classifica, almeno ufficialmente per ora, non sono certo il massimo per chi ambisce al salto in Lega Pro. Tenendo conto, temporaneamente, della sconfitta di Bisceglie (l’avvocato Gianluca Mongelli, ieri nel dopogara, ha spiegato che per avere risposta sul ricorso in merito alla vittoria d’ufficio occorrerà attendere almeno la metà di ottobre) non è certo la classifica che i tifosi rossoblù avevano preventivato. Il Francavilla in Sinni, inopinatamente, è in testa a punteggio pieno ed i cinque punti di distacco dai lucani, non sono certo il massimo.
Ovvio che, con tre punti in più a tavolino, il distacco eventuale sarà più attenuato, ma è altrettanto vero che, a partire da domenica a Picerno, occorrerà invertire immediatamente la rotta in proiezione di un ottobre che vedrà alcuni scontri diretti molto importanti. Siamo d’accordo che disputare tre gare in una settimana implica non poco stress a livello fisico e mentale. Ma è altrettanto vero che, per vincere le partite, bisogna anche essere maggiormente lucidi sotto rete.
“Genchi non segna? Deve stare comunque tranquillo, arriverà anche il suo momento. Non carichiamogli pressioni addosso e cerchiamo di fargli avere la massima serenità”.
Queste le parole nel dopogara del tecnico Michele Cazzarò, che cerca di tenere sereno il gruppo malgrado sia stato appena totalizzato un punto nelle ultime due gare.
Intanto domenica, tornando alla gara contro la Virtus Francavilla, ha trovato posto da titolare Pardo tra i pali. Ci si domanda, è stato ingaggiato l’over Giordano, come mai non era nemmeno in panchina?
La risposta è secca, spulciando le carte si è notato che avrebbe dovuto scontare una vecchia squalifica e per fortuna la notizia è giunta con anticipo e si è provveduti a non inserirlo in lista. Domenica in terra lucana quindi il numero uno di origine partenopea sarà regolarmente in campo dal primo minuto, una gara fondamentale da vincere per non perdere terreno con la vetta della classifica. Di sicuro, questo va rimarcato col rosso fuoco, questa squadra deve ancora migliorare molto sia nel gioco che, soprattutto, nella finalizzazione sotto porta. Si nota palesemente come, malgrado i numerosi tiri in porta, quasi tutti siano terminati alti o fuori di un niente.
Il parco attaccanti è di qualità, su questo non ci piove, occorre solo mantenere la giusta concentrazione e, particolare anch’esso di grosso taglio, cercare di non avere la frettolosità di calciare in modo sballato o sbilenco. Il pareggio di Esposito (domenica sarà squalificato a causa dell’espulsione rimediata nel concitato “terzo tempo” finale) ha addolcito un calice comunque un po’ amaro. Perchè, calcoli alla mano, serve cambiare assolutamente registro ed assumere, in modo concreto e tignoso, un altro tipo di mentalità immediato.
Il buon Michele, tecnico di poca esperienza sul lato empirico, ma di grossa competenza a livello tecnico-tattico, sa di giocarsi molto in questa sua seconda esperienza sulla panchina della prima squadra. Il 42enne figlio dei Due Mari è uomo di fiducia della dirigenza ed anche nel dopogara ha racconto i complimenti della società per il lavoro svolto. Ed aggiungiamo, in modo significativo, li merita a pieni voti. Il direttore sportivo Francesco Montervino, nel lasciare a fine gara la tribuna assieme alla presidentessa Elisabetta Zelatore, è rimasto qualche minuto a colloquio con lei per disquisire di cosa serve ancora per puntellare l’organico. Almeno altri due rinforzi sono fondamentali, semplicemente perchè in caso di infortuni o squalifiche, bisogna avere i giusti ricambi. Centrocampo e difesa necessitano quindi di qualche “aggiustatina”. Le due reti subite a Bisceglie e la clamorosa autorete di Lecce di domenica hanno testimoniato come il pacchetto arretrato abbia bisogno di essere ulteriormente irrobustito. Oggi intanto si è ripreso a lavorare in vista della gara in Basilicata. Il tecnico, poche parole e molti fatti, sa già come ripartire ed in che maniera.

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