12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Calcio

Dopo la vittoria di Picerno attesa per il verdetto di Bisceglie

Il Taranto vede il primato


Tre punti ed una classifica che, sia pure parzialmente, comincia a sorridere.

Un sorriso di stampo limitato, stante anche il fatto che, la situazione, è ancora sub judice (se i tre punti d’ufficio di Bisceglie fossero già stati assegnati, il Taranto sarebbe primo col Francavilla in Sinni) ed allora è giusto non dare una scorsa corposa, almeno per ora, alla classifica.

Era importante vincere a Picerno ed il successo alla fine è stato timbrato, oltretutto con pieno merito.

Genchi, Manganelli e Marsili sono stati i match winner di una gara, non semplice oltretutto nel primo tempo e frammentata su un tatticismo, forse anche troppo esasperato, predisposto dai padroni di casa.

Non è stata quindi una prestazione di grosso spessore quella dei rossoblù, ma quello che contava, in principal modo, era condurre all’incasso il risultato pieno per non perdere contatto con le zone nobili della classifica.

Michele Cazzarò ha azzeccato tutte le mosse ed alla fine ha avuto ragione, denotando la sua tigna consueta figlia anche della sua autorevolezza ormai ben strutturata a dovere. Perché, alla fine, quello che conta, sono solo ed unicamente i punti ed in serie D bisogna quindi pensare a mettere fieno in cascina. Non c’è tempo ora per esultare, domenica arriverà allo “Iacovone” l’Isola Liri che ha due punti di vantaggio e che ha anche dalla sua una corposa esperienza anche professionistica.

I ciociari, partiti per un semplice traguardo permanenza, non bisogna assolutamente sottovalutarli, visto che i loro 12 punti non sono certo frutto del caso.

Il consigliere Tonio Bongiovanni, a fine gara, ha dichiarato ai microfoni di Studio 100 Tv che il calcio è costume e che domenica vuole tanta gente sugli spalti. Del resto è rinomato che il tifoso è la parte essenziale dello sport, qualsiasi essa sia la disciplina. I risultati, d’altronde, sono l’unica fonte essenziale per ridare smalto ed entusiasmo.
Ripresa confidenza con la vittoria, dopo due gare incolori contro Bisceglie e Virtus Francavilla, ora bisogna dare continuità a partire da domenica prossima contro i laziali guidati da Alessandro Grossi, quest’ultimo una vecchia volpe della categoria che conosce come le sue tasche i campi “caldi”.

Il bomber barese, autore del punto del vantaggio con una zampata di rapina frutto del suo repertorio, si è sbloccato (a tal proposito lo stesso Cazzarò nel dopogara di domenica scorsa lo aveva esortato a stare tranquillo che sarebbe arrivato il suo momento, profezia assolutamente azzeccata in pieno la sua) e questa è una notizia. Poi ci ha pensato il neo acquisto Manganelli a chiudere i giochi ed infine c’è stata gloria anche per Marsili. Tre elementi, il cui apporto alla causa è sempre fondamentale in qualunque categoria. Una bella fortuna, per il Taranto, averli nella sua rosa.

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