Calcio

Taranto, inizia il periodo decisivo

Ottobre vedrà un poker di gare molto delicate


Quattro gare, sulla carta, alla portata dei rossoblù in questo mese di ottobre prossimo ad entrare.

Si inizierà domenica contro l’Isola Liri, quindi trasferta a Torrecuso, derby interno contro il San Severo e chiusura a Torre del Greco. Dodici punti, quindi, alla portata dei ragazzi di Michele Cazzarò, chiamati sin dalla gara contro i ciociari a dare continuità di risultati. Saranno assenti per squalifica Esposito ed il portiere di riserva Pardo, quest’ultimo espulso nell’intervallo della gara contro il Picerno.

Per il resto, con la preparazione ripresa ieri pomeriggio allo stadio, sono tutti a disposizione dell’allenatore.

Il decimo mese dell’anno sarà quindi importante per avere un quadro più concreto della situazione e sicuramente timbrare dodici punti (aggiungendo i tre, quasi certi, d’ufficio di Bisceglie) costituirebbe un grosso passo in avanti con la possibilità, non certo ipotetica oltretutto, di arrivare al 25 ottobre con ben 25 punti in cassaforte. Il gruppo è unito e sa il fatto suo, domenica scorsa si è visto come c’è enorme volontà di timbrare successi importanti ed in queste occasioni oltretutto, capitando, ma solo sulla carta, avversari alla portata, è fondamentale come si suol dire, pigiare il pied e sull’acceleratore. I laziali guidati da Alessandro Grossi, compagine di buon piglio ma con una classifica, a detta di tutti, un pò inopinata (12 punti e seconda posizione), non sono comunque costruiti per la vittoria finale. Ma è anche rinomato, in termini testuali, che ogni avversario va sempre rispettato e mai, assolutamente mai, preso sottogamba. Ciociari, campani, dauni e corallini saranno quindi, in questo nuovo mese, quattro avversari da tenere d’occhio.
Virare a fine mese, prima del derby allo “Iacovone” contro il Nardò del prossimo primo novembre, in vetta a quota 25 non sarebbe certo una cattiva idea.

Il ritorno alla rete di Giuseppe Genchi, unito anche alla prima marcatura personale di Pietro Manganelli ed al sigillo di Marsili, hanno sentenziato come in questo gruppo ci sono molti elementi in grado di andare a segno.

“Con particolare orgoglio”, intanto, “l’Aps Fondazione Taras 706 a. C. annuncia la nomina di Claudio Miale in qualità di socio onorario del supporters’ trust rossoblù. La decisione, assunta all’unanimità dall’assemblea degli associati della Fondazione Taras, premia l’altissima lealtà sportiva dell’ex difensore del Taranto, che si è distinto per aver denunciato il tentativo di combine della partita di campionato Taranto-Matera del 30 marzo 2014, vinta 1-0 dai rossoblù. Nell’estate del 2015, i fatti denunciati dal calciatore sono stati accertati dagli organi di giustizia sportiva di primo e secondo grado a livello federale. Di fronte allo sconcerto provocato da un calcio logorato da scandali giudiziari di ogni sorta e con profonda preoccupazione per una giustizia sportiva inspiega-bilmente docile di fronte a questi fatti, la Fondazione Taras vuole esaltare pubblicamente l’esempio virtuoso fornito da Claudio Miale, la cui onestà è di gran ristoro per quanti, ancora, credono nello sport e nelle regole. La Fondazione Taras annuncia la volontà di celebrare il riconoscimento a Claudio Miale”.

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