20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 20 Ottobre 2020 alle 06:40:48

Calcio

Per il dopo-Cazzarò c’è Campilongo in “pole”

L’ex tecnico dell’Ischia in vantaggio per la nuova guida del Taranto


Contatti, trattative, incontri. E adesso, per la guida del Taranto del dopo-Cazzarò, in pole position c’è Salvatore Campilongo, 54 anni, napoletano. Il suo nome fu accostato al Taranto, sia come calciatore nel 1992 (sembrava tutto fatto assieme al ritorno di Maiellaro ed invece entrambi approdarono al Venezia sempre in serie B) che come allenatore nel 2010 quando si parlava di un esonero di Giuseppe Brucato (sostituito poi da Davide Dionigi).

Tecnico esperto, con tracorsi in serie B alla guida di Empoli  Frosinone e Nocerina, numerosi in Lega Pro con l’ultima parentesi nella scorsa stagione alla Casertana, sarebbe sicuramente un nome che darebbe entusiasmo all’ambiente. Oltretutto ha anche vinto un campionato di serie D tre anni addietro alla guida dell’Ischia proprio nel girone H. Cultore del gioco offensivo, ha sempre sognato di allenare nella città Bimare, visto che, oltretutto, spesso era presente in tribuna allo “Iacovone”ed ha sempre rimarcato, in modo esplicito, la sua grande passione per la piazza jonica. Per ora, si è tuttavia nel campo delle ipotesi, visto che il tecnico campano ha specificato che ha delle riserve da sciogliere prima di accettare.

Di certo, sembra al momento il nome più gettonato, visto che Giancarlo Favarin, contattato sempre ieri pomeriggio, avrebbe declinato gentilmente la proposta avendo due anni di contratto col Pisa (allenato solo nel ritiro estivo prima del cambio di proprietà) e che Giovanni Bucaro, anch’esso cercato da parte di Montervino, non sembra suscitare grossi clamori nella proprietà stessa, anche se lo stesso responsabile dell’area tecnica ne ha speso belle parole a livello di competenza professionale.

Scartate le ipotesi dei tarantini doc Francesco Passiatore e Franco Dellisanti, impraticabili quelle di Massimo Morgia, impegnato come direttore tecnico del RapalloBogliasco nel girone B della serie D e di Raffaele Novelli, con quest’ultimo che anche ieri era stato accostato alla panchina rossoblù. La sua competenza è nota a tutti ed il curriculum parla anche di ottimi risultati ottenuti alla guida di varie compagini, tra cui una promozione in Prima Divisione alla guida della Cavese una decina di anni addietro. “Taranto è una signora piazza alla quale non si può mai dire di no, a prescindere dalla categoria.

Certo, sia chiaro,ci sono delle questioni da chiarire legate alle ambizioni. Il che è presto detto, se vengo ad allenare i rossoblù voglio che ci sia un progetto serio e concreto.
Parliamo di una società blasonata che merita ben altre platee e per accettare voglio ovviamente avere delle garanzie solide” quanto dichiarato ieri sera da Campilongo al nostro giornale.

 

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