Calcio

Taranto, prove di crisi

La sconfitta con il Fondi lascia strascichi molto pesanti


TARANTO – Doveva essere il primo tassello della rimonta. Invece, ha di fatto aperto una crisi dai risvolti ad oggi imprevedibili. Maledetta la partita con il Fondi, per il Taranto. La sconfitta con l’Unicusano, ed il modo con il quale è maturata, sta lasciando strascichi molto pesanti. Durissime sono state le dichiarazioni del presidente, Elisabetta Zelator; ancor più dure quelle dei tifosi fuorisede, che hanno fatto chilometri per sostenere la squadra e si sono sentiti traditi. Campilongo, accolto come l’uomo della Provvidenza, non rischia la panchina, ma di certo le prestazioni altalenanti della squadra non sono in linea con le aspettative. E con il Bisceglie non sono ammessi passi falsi. Il gruppo ionico, seguendo le indicazioni dello staff tecnico, ha svolto lavoro a secco su soglia, possessi palla e mini partite a pressione. Lavoro a parte per il difensore Nicholas Ibojo “impegnato a riprendere la migliore condizione psicofisica” come si legge in una nota della società.
Intanto, Il prefetto della Provincia di Taranto in occasione dell’incontro di calcio Taranto FC – Bisceglie valevole per il Campionato Nazionale di calcio Serie D girone H stagione sportiva 2015/2016 in programma domenica 17 gennaio 2015, alle ore 14.30 allo stadio Erasmo Iacovone, ha disposto l’adozione della seguente prescrizione: divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nelle province di Bari e Bat. La speranza è che siano presenti i tifosi rossoblù, ovviamente molto delusi per l’ennesima stagione tra i Dilettanti, che sta dando più dolori che gioie.

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