Calcio

Taranto continua a crederci

Vincono i rossoblù, frena la capolista: la vetta ora è a sei punti


La pazza idea del Taranto, ora, è quella di crederci. Perchè nonostante tutto la vetta è a sei punti, dopo la vittoria con il Torrecuso. «Abbiamo accorciato sulla Virtus Francavilla, ma non voglio pensare alla classifica, l’ho detto e lo ribadisco: nella mia mente, adesso, c’è solo il San Severo». Parole di buon senso, quelle di mister Cazzarò, ma capitan Genchi – ieri ancora in gol – fa capire che la speranza non è morta: «Visti i risultati delle altre squadre il nostro è un risultato molto importante. Poi come ha sempre detto mister Cazzarò, dobbiamo pensare partita dopo partita. La vittoria ci consente di dare continuità ai risultati e ci permette anche di avere maggiore autostima. La vittoria fa sempre bene, adesso speriamo di sfatare anche il tabù esterno.

Nell’occasione del primo gol, la difesa ospite è salita in ritardo e ho avuto una buona palla da Ciarcià. Nella seconda, invece, il difensore di aspettava che il portiere uscisse dai pali. Non lo ha fatto, ha provato a trattenermi ma mi ha lasciato subito per paura di essere espulso. Gaetano ha qualità e se è venuto qui a Taranto non è certo un caso».
Proprio il giovane scuola Napoli ha parlato ieri in sala stampa nel post partita: «Siamo stati molto bravi a sbloccarla subito. Il mister ci dà fiducia e ci dice di giocare sempre palla a terra. Poi i giocatori fanno la differenza. Il mio ruolo è quello di trequartista e mi piace venire spesso incontro alla palla, senza riceverla in profondità. Poi è il mister che decide chi gioca, non credo di essere titolare fisso e non devo cullarmi di questo. Da quando sono venuto qui ho pensato che Taranto per me sarebbe stata un’occasione importante da sfruttare. Oggi ho fatto una buona prestazione ma devo cercare di migliorarmi partita dopo partita».

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