Calcio

Ecco perchè il Taranto può sognare

La Virtus non vince più, i rossoblù a -4. Genchi trascinatore


Terzo posto in classifica, a quattro lunghezze dalla capolista Virtus: erano dieci dopo lo scontro diretto, il 24 gennaio, ultima sciagurata partita con Campilongo in panchina. Credici, Taranto. Perchè l’impresa è possibile. In meno di un mese, con il ritorno di Michele Cazzarò, i rossoblù hanno più che dimezzato il divario. Merito di un Taranto che si sta ritrovando, colpa di una Virtus Francavilla che sembra non sapere più vincere. Ed ora davvero non si deve mollare, visto che la capolista sarà impegnata domenica in un match ostico, contro il Francavilla in Sinni, mentre il Taranto ospiterà la Turris.

La vittoria di ieri con il San Severo dà linfa alle speranze di un clamorosa remuntada. La seconda doppietta di fila di Beppe Genchi, la verve di Gaetano e Siclari danno sostanza alle ambizioni, mentre Cazzarò si conferma l’uomo giusto al posto giusto. “In settimana avevo chiesto ai ragazzi di porre la massima concentrazione nell’approcciare questa gara in quanto non sarebbe stato un incontro semplice. Al di la del risultato, in effetti, la gara ha mostrato tutte le sue criticità. Si è trattato di un match contro un avversario difficile giocato su un terreno non semplice. Tuttavia, sono molto soddisfatto, i ragazzi hanno sfoderato una prestazione gagliarda, come avevo chiesto loro” le parole del mister.

La linea resta la stessa delle scorse settimane: “Della classifica non mi piace parlare. Vorrei pensare soltanto alla Turris, nostro prossimo avversario. In questo momento il Taranto trovo che sia una squadra in crescita che deve continuare a lavorare pensando partita per partita. Solo così saremo in grado di dare il massimo sino a fine campionato. Siclari spesso è stato criticato per non essere riuscito ad incidere in zona gol, ma quest’oggi ha dimostrato tutte le sue qualità. Si tratta di un calciatore che apprezzo molto per il lavoro che svolge a palla lontana. Torna indietro ad inseguire i centrocampisti avversari fornendo una grossa mano in fase di non possesso. In definitiva è un attaccante che oltre ai gol mi garantisce un apporto umano non indifferente, il classico uomo spogliatoio”. Proprio Siclari ha parlato ieri in sala stampa: “Oggi era importante sbloccarci. Venivamo da un periodo negativo per quanto riguarda le gare in trasferta. Abbiamo visto una grande prestazione della squadra e sono arrivati anche i gol fatti da me e Genchi. C’è stato sacrificio da parte di tutti e venire su questo campo non era per niente facile. Abbiamo interpretato bene la gara, facendo quello che ci ha chiesto di mister. E’ stata una vittoria meritata”. Potrebbe essere la vittoria che dà la svolta alla stagione.

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