Calcio

Taranto, non è ancora finita

Lo 0-0 di Nardò tra sollievo e rimpianto. La Virtus non “scappa”


 La Virtus Francavilla non riesce più a correre, e viene fermata in casa dal modesto Manfredonia. Le inseguitrici Nardò e Taranto non ne approfittano, pareggiando un derby comunque spettacolare. Ma in casa rossoblù la sensazione è quella del pericolo scampato, e di un buon punto contro un avversario forte, che ha sbagliato un rigore e non sfruttato la superiorità numerica.

Insomma, si pensa positivo.

“Credo che l’assegnazione del calcio di rigore sia stata un poco eccessiva” ha dichiarato mister Cazzarò. “Penso, inoltre, che nella circostanza avrebbe potuto esserci off-side che il guardalinee ha preferito non fischiare, in occasione dell’incursione solitaria di Presicce. Ritengo che la partita sia stata sostanzialmente equilibrata con due squadre che, anche nel momento in cui erano in parità numerica, si sono affrontate alla pari. Il Nardò ha provato a crearci dei pericoli ma devo fare i complimenti alla mia difesa per aver retto bene. Sono contento della prestazione della mia squadra. Abbiamo dato il massimo su ogni pallone e per di più con delle condizioni meteorologiche, con pioggia insistente, che impedivano la manovra sia a noi che alla stessa formazione del mio collega Ragno. Come sapete, preferisco non parlare della classifica. Dobbiamo trarre il massimo da questa partita, ricaricarci durante la giornata di sosta per prepararci al meglio in vista del prossimo incontro casalingo contro l’ Aprilia”. Massimiliano Marsili: “Non era facile subire un calcio di rigore e rimanere in 10 uomini contro un’ottima squadra come il Nardò. Abbiamo reagito bene stando bene in campo e abbiamo disputato una buona partita fino all’ultimo minuto.

Abbiamo fatto un’ottima gara difensiva e siamo rimasti sempre in partita anche con tutti quegli episodi negativi. E farlo contro una squadra come il Nardò non era facile. Abbiamo ottenuto un ottimo risultato soprattutto per come si era messa la partita. C’è stato spirito di sacrificio da parte di tutti. Siamo ancora a giocarci la vittoria del campionato. Il rigore per me non c’era anche se ovviamente parlando con i nostri avversari loro dicono il contrario. Penso anche che l’azione sia partita da una posizione di fuorigioco”.

Per Francesco Pambianchi “giocavamo contro una squadra forte, molto organizzata e l’espulsione di Marseglia ha condizionato tutto. Dopo quel rosso ci siamo messi con una difesa a 4 ma noi ci troviamo meglio a 3 e non è stato facile. Per me il rigore non c’era. Lui è scivolato prima che il portiere lo colpisse. L’arbitro ha fischiato il fallo ma credo che sia stato giusto che il calcio di rigore sia andato in quel modo. Il calendario sorride di più a noi rispetto alle nostre dirette concorrenti, ma in questo girone ogni squadra va affrontata nei migliori dei modi perchè nessuna gara è facile. Poi contro di noi tutti giocano sempre al massimo per ben figurare”.

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