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Il Taranto, una multinazionale del gol

E’ il tempo del mercato, e del calcio, globale e globalizzato. E Taranto non fa eccezione.

La campagna acquisti consegna ai tifosi rossoblù una squadra per molti versi da scoprire, come è normale quando ci si rinnova come ha fatto il club ionico, e che potrebbe rivelarsi, si spera, una piccola multinazionale del gol. Dopo una lunga attesa del transfert, è ufficialmente ‘tarantino’ lo spagnolo esterno di centrocampo Toni Garcia.

Nato ad Ecija (Siviglia) il 7 agosto 1991, Garcia muove i primi passi nella squadra locale spagnola per poi approdare, nel 2010, nel Valladolid. Dopo tre anni di giovanili, a 20 anni passa in prima squadra disputando la Liga e la Copa Del Rey. Nel 2012/2013 si trasferisce al Getafe per due stagioni e successivamente all’MFK Zemplin Michalovce (squadra slovacca), il primo anno in Serie B e il secondo in Serie

A. Da febbraio a giugno 2016 ha indossato la maglia dell’Europa FC, serie A di Gibilterra, disputando 4 partite nei preliminari di Europa League, in cui è stato scelto come Man of the Match nella gara Aik Solna- Europa Fc. Queste le sue prime dichiarazioni: “Sono molto felice di dover disputare un campionato così importante con la maglia del Taranto; il calcio italiano mi ha sempre affascinato e sono rimasto colpito dal calore dei tifosi rossoblù. Dopo aver giocato in Spagna, Slovacchia e Gibilterra adesso sono pronto per iniziare questa grande avventura in Italia e dimostrare il mio valore. Ringrazio il presidente Elisabetta Zelatore per la grande accoglienza e l’opportunità offertami”. Con lui è arrivato anche il centrocampista Yusupha Bobb. Nato a Banjul (Gambia) il 22 giugno 1996, Bobb, cresciuto nelle giovanili locali, è stato acquistato dal Chievo Verona nel 2014/2015 disputando il campionato di Primavera Serie A. Nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Cittadella in Lega Pro, collezionando 13 presenze.

Queste le prime parole del neo centrocampista rossoblù: “È stata una trattativa lampo, inaspettata ma tanto desiderata. Non ho mai giocato in una squadra del sud ed iniziare in una città con una grande storia calcistica come Taranto, mi riempie di gioia. Darò il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società e ripagare sul campo la fiducia ricevuta. Non vedo l’ora di iniziare”. Insieme al portiere russo Makarov ed al camerunense Cedric, compongono una piccola colonia straniera a Taranto, a cui potrebbe aggiungersi il brasiliano, oggi in prova, Zenan Zanelli. E’ italianissimo invece l’attaccante Alessio Viola, il cui ingaggio è stato ufficializzato oggi. Cresciuto nella Reggina, con la quale esordisce in Serie A il 31 maggio 2009 in una partita contro il Siena, la stagione successiva gioca 8 partite in Serie B e nel gennaio 2010 passa in prestito al Monza, in Lega Pro dove segna 4 gol in 12 partite, per poi tornare per fine prestito alla Reggina.

Nell’estate del 2010 passa al Benevento, sempre in Lega Pro, ma nel mese di gennaio fa nuovamente ritorno alla Reggina in Serie B, segnando 4 gol in 15 partite. Nella stagione 2011-2012 gioca invece 19 partite segnando altri 4 gol, venendo riconfermato anche per la stagione 2012- 2013. Il 25 gennaio 2013 viene ufficializzato il suo trasferimento in prestito al Carpi: chiude la stagione con 10 partite e 2 goal segnati e conquista la promozione in Serie B. Il 31 gennaio 2014 passa a titolo temporaneo al Frosinone dove fa il suo esordio il 30 marzo 2014 nella gara pareggiata contro la Salernitana segnando anche un gol al 94’. Nella stagione 2014-2015 torna alla Reggina, con cui segna 8 gol in 33 presenze in Lega Pro. Il 23 luglio 2015 viene acquistato dal Foggia e con 5 gol contribuisce al passaggio dei primi turni della Coppa Italia di Lega Pro, poi vinta proprio dal Foggia. Viola vanta anche 2 presenze con la Nazionale Under-16 e 5 partite con l’Under-17, con la cui maglia ha anche segnato un gol.

Queste le prime parole del neo attaccante rossoblù: “Ho sempre giocato in piazze calde e ho scelto Taranto anche perché è una città con un grande blasone calcistico e fame di calcio, come la mia. Non vengo a Taranto per dimostrare il mio valore ma per combattere, lottare ed essere una pedina fondamentale sia fuori che dentro dal campo. Il campionato di Lega Pro sarà lungo ed impegnativo, ma insieme ai miei compagni daremo il massimo per salvare la categoria e toglierci delle belle soddisfazioni. Sono molto motivato e pronto per iniziare questa nuova grande avventura”.