x

x

Taranto, Prosperi chiede scusa

TARANTO – Aveva chiesto ai suoi giocatori di «andare a Pagani per giocare con coraggio». Ieri, dopo il 2-0 con cui il suo Taranto è stato sconfitto a Pagani, ha chiesto scusa e detto una verità, e cioè che «quello che si è visto in campo è stato davvero inaccettabile».
Fabio Prosperi, il giovane allenatore rossoblù che ha sostituito Aldo Papagni, è inevitabilmente nella bufera. Troppo brutto il Taranto visto ieri per catalogare la sconfitta come un incidente di percorso. «Ci siamo eclissati. Io non so da cosa possa dipendere; so che non è la prima volta che accade».
Parole pronunciate nel post-gara che di certo non fanno guardare con ottimismo al futuro: lunedì sera, 14 novembre, nel posticipo del girone C di Lega Pro i rossoblù ospiteranno un cliente scomodissimo come la Virtus Francavilla. «Quello che è successo qui ha Pagani è grave e non deve ripetersi» le parole  forti di Prosperi che si è assunto «tutta la responsabilità» del ko: «io credo nel lavoro che stiamo facendo, ma qualcosa deve cambiare, soprattutto a livello mentale». Male Magnaghi, non solo per il rigore sbagliato sull’1-0, il migliore dei rossoblù è stato il portiere Maurantonio. «Non c’è stata partita, abbiamo sprecato tanto» il commento dell’allenatore della Paganese, Gianluca Grassadonia, che ha contestato il rigore (poi sbagliato) a favore del Taranto parlando di «fallo inesistente». Inesistente è stato anche il Taranto del secondo tempo. Quella che condurrà al Monday Night sarà una lunga settimana.