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Taranto e Reggina, nobili decadute a confronto

Si può dire, senza esagerare, che hanno fatto anche loro la storia del calcio meridionale.

Oggi, Taranto e Reggina sono realtà oggettivamente in crisi, che domenica si incroceranno per il match in terra calabrese in un momento che definire delicato è dire poco. Undici punti in tredici gare: Reggina e Taranto sono appaiate al terz’ultimo posto in classifica, dietro di loro ci sono solo il Melfi (a quota 10, penalizzato di un punto, che domenica scorsa ha rifilato un perentorio 3-0 ai calabresi) e quel Catanzaro, fermo a 9, che sconfiggendo il Taranto decretò l’allontanamento di Aldo Papagni per far posto a Fabio Prosperi sulla panchina rossoblù.

Una mossa che non ha portato i risultati che Elisabetta Zelatore e Tonio Bongiovanni si aspettavano. Inutile dire che davvero la partita di domenica ha i contorni della sfida decisiva, in cui chi sbaglia rischia di pagare davvero carissimo. In casa Taranto la sconfitta con la Virtus Francavilla di lunedì, 2-3 allo Iacovone, ha lasciato il segno. Dura da digerire per il risultato, e ancor di più per la prestazione, la disfatta ripresa dalle telecamere Rai ha di fatto aperto la crisi. Dopo Reggio, poi, ci sarà l’atteso derby con il Lecce che viaggia in alta classifica. Le due squadre si sono già affrontate nella settima giornata del campionato Berretti, con la formazione ionica uscita sconfitta 1-0 dallo stadio “Chiappara” di Mottola per mano del Lecce.

Un derby equilibrato quello disputato da entrambe le compagini, deciso da una rete del subentrato Rosafio al 32’ della ripresa. A causa di questo ko, il team allenato da mister Mimmo Recchia resta fermo a quota 9 punti in classifica. Ora la squadra ionica effettuerà un turno di riposo sabato 19 novembre. Prossimo appuntamento fissato sabato 26 novembre, quando il Taranto farà visita al Foggia. Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico Mimmo Recchia al termine dell’incontro: “E’ stata una partita giocata a centrocampo, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Loro sono stati però abili a mettere la palla in rete, mentre noi avremmo dovuto essere più pungenti negli ultimi metri. Il nostro lavoro prosegue comunque, i ragazzi hanno capito che il campionato Berretti è più qualitativo del torneo Juniores dello scorso anno”.

Il tabellino del match.

Taranto: Minichini; Pizzolante, Turco, Giunta, Cazzetta, Di Coste (35’ s.t. Cardea), Boccadamo A., Cippone (41’ s.t. Sebastio), Ranieri, Girardi, Galeandro (24’ s.t. Marsella). A disposizione: Russo, Ciardo, Passiatore, Boccadamo S., Perricelli, Battista, Galante, Gatto, Zingarelli. Allenatore: Cosimo Recchia.

Lecce: Foscarini; Giglio, Pasculli, Mengoli, Perrone, Cancelli, Morra, Lezzi (23’ s.t. Marra), Cortese (28’ s.t. Cavaliere), Maiolo, Molfetta (14’ s.t. Rosafio). A disposizione: Lerario, Bernardini, Bolognese, Cassone. Allenatore: Claudio Luperto.

Reti: 32’ s.t. Rosafio (L).