Calcio

Il Taranto sbatte sul muro del Siracusa. Tutte le foto

I siciliani hanno fermato i rossoblù allo Iacovone


Il Taranto impatta col Siracusa, e rimanda l’appuntamento col primo successo stagionale allo Iacovone.

Meglio la ripresa, rispetto al primo tempo, in cui gli uomini di Papagni sono sembrati tatticamente in difficoltà, di fronte al piazzamento allestito dai siciliani. Rossoblu che hanno sfiorato la rete nell’ultima parte in varie circostanze, trovando di fronte un Santurro in forma strepitosa. Resta un punto che muove la classifica. Passano quattro minuti e i rossoblu alzano i ritmi con De Giorgi che si invola sulla corsia di sua competenza, e costringe al fallo e ammonizione, Giordano. Il Taranto prova a prendere in mano il pallino del gioco, e a finalizzare da fuori area, con un tiro di Magnaghi al 7’.

La risposta del Siracusa arriva due giri di lancette più tardi, con Valente, che si infiltra tra le maglie difensive, e lascia partire un rasoterra, che trova pronto Maurantonio alla respinta. Gli isolani prendono coraggio, e al quarto d’ora, è l’ex Catania, a tenta la conclusione dai venti metri sul primo palo. Al 24’ gli uomini di mister Sottil fanno sul serio, e Valente, su calcio piazzato dal limite dell’area, indirizza sull’esterno dando l’impressione della rete. Jonici in difficoltà e che non riescono a ragionare a metà campo, dove allargano troppo gli spazi in favore degli avversari.

Alla mezz’ora si fa male Balistreri, che viene avvicendato da Viola. A due minuti dallo scadere della prima frazione, azione insistita dei pugliesi, con Bollino che si vede dapprima smorzare il tiro, e sul successivo diagonale entro l’area, manda di poco alto. Il primo squillo della ripresa, dopo 3’, con un rasoterra angolato di Nigro dai venti metri. Si infiamma il match al 6’st, quando Bollino salta l’uomo e vola in contropiede, servendo a Magnaghi, che prova a botta sicura ma Santurro respinge con i piedi, sulla respinta ancora Bollino e poi Maghaghi, ma Santurro è una saracinesca esclusiva. Siracusa che ritorna a farsi propositivo, ma che resta impreciso nelle battute finali. Al 19’st Papagni richiama in panchina Bollino, preferendogli la freschezza di Potenza.

Anche i siciliani inseriscono forze fresche dalla panchina, con gli ingressi di Scardina e Diakite per Talamo e Pirrello. Al 33’st Potenza viene steso all’ingresso in area da Diakite, e guadagna una punizione, che batte sul secondo palo, ma Santurro è prodigioso in tuffo. Sulla respinta è poi De Giorgi, a mancare il sette, per qualche centimetro da posizione centrale. Al 37’st buon contropiede, con Viola che prova il diagonale basso, ancora deviato con i guantoni in out da Santurro. Il Taranto assedia il Siracusa nei minuti finali, ma il risultato non si sblocca.

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