x

x

Troppo Foggia per il Taranto

Seconda sconfitta esterna consecutiva per il Taranto, che perde con la capolista Foggia, senza mai entrare davvero in partita.

Troppo il divario tra i due undici, che ci mettono un tempo prima di sbloccare il match con Angelo, per poi chiuderlo con Letizia a tempo scaduto. Davanti ad uno Zaccheria deserto per ordine della giustizia sportiva, mister Papagni gioca la carta Cedric dal primo minuto, che va a dar manforte in attacco, alla coppia Magnaghi – Bollino. Mister Stroppa, conferma il suo modulo offensivo con i tre davanti Sarno – Mazzeo – Chiricò. Subito Foggia in avvio, che appare ben padrone del campo, abile a muovere con facilità gli esterni d’attacco che dialogano con i colleghi di centrocampo.

Gli jonici appaino attenti a coprire gli spazi e pronto a sfruttare le ripartenze. Al 10’ il Taranto ci prova, con De Giorgi che mette un pallone in mezzo per Magnaghi, che si gira spalle alla porta ma calcia debolmente e centralmente. La risposta dei satanelli è immediata, con Vacca che sfonda il centrocampo, si presenta al limite e lascia partire un sinistro, che Maurantonio devia con i guantoni.

Al 21’ Angelo, prova un tiro cross che sorvola il montante opposto. Al 22’ Altobello è costretto a chiedere il cambio per infortunio, al suo posto c’è Balzano. Appaiono gravi le condizioni del difensore tarantino, tant’è che il direttore di gara è costretto a fermare il gioco per far entrare l’ambulanza. Al 40’ è ancora Angelo a penetrare in area, e provare un diagonale sventato da Maurantonio, che va a chiudere sul primo palo. Sul finale della prima frazione, il gli ospiti provano ad alleggerire la manovra, e Bobb prova un tiro dai venti metri che sorvola la traversa. I padroni di casa ripartono in scioltezza, e dopo 5’ dall’inizio della ripresa, creano una buona occasione sull’asse Angelo- Mazzeo, col colpo di testa di quest’ultimo entro l’area.

Dopo due giri di lancette, Angelo non sbaglia, e infila il pallone nel sette, con un preciso esterno di contro balzo. Al 14’st , la reazione del Taranto, che sfiora il pareggio con un colpo di testa di Stendardo, che Guarna è bravo a placare. I rossoblu provano ad irrobustire il reparto avanzato, con l’inserimento di Viola per Bobb al 16’st. Foggia che invece, avvicenda Chiricò con Padovan. Al 22’st Stendardo è costretto a chiedere il cambio per un problema fisico, e viene sostituito da Nigro. Al 29’st Angelo crossa per Mazzeo che in spaccata solo davanti a Mauraontonio, spreca il raddoppio.

Sul capovolgimento di fronte, Viola dal limite dell’area prova un pallonetto, che per poco non sorprende Guarna. Al secondo minuto di recupero, Letizia chiude i conti, con un tap-in da pochi passi dalla linea di porta.

IL TABELLINO

Foggia – Taranto 2-0 Reti: Angelo 52’, Letizia 92’

Foggia (4-3-3): Guarna; De Almeida, Loiacono, Empereur, Rubino; Agnelli, Vacca, Gerbo; Sarno, Mazzeo (37’st Letizia), Chiricò (19’st Padovan). A disposizione: Sanchez, Quinto, Sain-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Riverola, Coletti, Sansone, Tucci. All. Stroppa

Taranto (3-4-1-2): Maurantonio; Altobello (22’ Balzano), Stendardo (21’st Nigro), Pambianchi ; De Giorgi, Lo Sicco, Bobb (16’st Viola), Garcia; Cedric; Magnaghi, Bollino. A disposizione: Pizzaleo, Paolucci, Potenza, Sampietro, Balistreri, De Salve, Langellotti, De Toni. All. Papagni.

Arbitro: Prontera di Bologna (Manzolillo di Sala Consilina – Pepe di Ariano Irpino)

Ammoniti: Empereur (F), De Giorgi (F), Guarna (F)

Espulsi:-

Corner: 9-3 Recupero: pt 2’, st 4’

Note: gara giocata in assenza di pubblico per provvedimento disciplinare