12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Calcio

La rabbia del Taranto: stop ai falsi tifosi

Intanto per il centrocampo rossoblù spunta il nome di Francesco Marano


Arriva la multa. Ma stavolta il Taranto non ci sta. “3.500 euro di pena al Taranto Fc 1927 perché propri sostenitori durante la gara intonavano cori offensivi verso le forze dell’ordine e l’istituzione calcistica; i medesimi introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo e lanciavano nel recinto di gioco numerose bottigliette in plastica vuote e bicchieri in plastica, il tutto senza conseguenze”.

Alla decisione del giudice sportivo ha fatto seguito una dura nota. “La Società Taranto Fc 1927 condanna l’ennesimo episodio avvenuto in occasione della gara interna con il Cosenza rimarcando, laddove ce ne fosse ancora bisogno, che tali comportamenti sortiscono solo e soltanto effetti negativi sull’immagine del tifo a Taranto e sul bilancio societario che vede sottrarre delle risorse destinate diversamente alla gestione della Società.

La Società Taranto Fc 1927 invita pertanto questi pseudo tifosi a restare a casa in occasione delle partite interne, non solo, laddove si dovessero ripetere simili episodi prenderà provvedimenti atti a determinare l’esatta individuazione di questi soggetti al fine di procedere nei loro confronti in tutte le sedi opportune. A tal proposito la Società informa che provvederà nei prossimi giorni a inviare formale sollecito agli organi di controllo preposti affinché, sin dalla prossima partita interna, venga potenziato il servizio di videosorveglianza con conseguente tempestiva individuazione di tutti i soggetti che dovessero rendersi responsabili di atti contrari alle normative vigenti”.

Intanto, mentre la squadra ha ripreso ad allenarsi, per il centrocampo spunta il nome di Francesco Marano. Un obiettivo concreto, per il ds De Poli. Centrocampista centrale nato a Castellamare di Stabia, classe 1990, Marano è in forza alla Viterbese; per lui quest’anno anche 6 gol in 18 presenze.

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