21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Calcio

Dopo 14 anni è ancora 0-0. Tutte le foto

Pareggio senza reti allo stadio Iacovone tra Taranto e Catania


Con la forza dei ricordi, ma solo quelli, il Taranto scende contro il Catania con il piglio di chi deve far dimenticare i “fatti” ormai lontani quasi 15 anni.

Acqua passata. Il presente racconta altro e dice che il Taranto, con fatica, è riuscito a prendere un punto (0-0) contro un Catania caparbio, ma arruffone e frettoloso. In difesa Papagni deve fare a meno di Altobello e Stendardo (infortunati) che sostituisce con Balzano e Nigro, che accettano il compito forti della loro esperienza. Davanti alla neo costituita linea a tre, i rossoblù scelgono una mediana a quattro (Lo Sicco, Bobb, Garcia e Di Giorgio) a supporto di Viola, Bollino e Balistrieri. Il Catania risponde con un 4-3-3 che crea una buona densita in mezzo al campo e buone trame di gioco.

Il pubblico spinge a dovere i suoi ragazzi in rossoblù, che in campo gettano subito tutto l’orgoglio del caso, ma trovando una formazione ben disposta e pronta a ripartire. Balistrieri realizza dopo una decina di minuti, ma è in evidente posizione di fuorigioco. Spazi non ce ne sono e allora la soluzione è calciare dalla distanza. In tre minuti, al 23’ e al 26’, ci provano Balzano e Bollino, ma Pisseri fa buona guardia.

Viola è il valore aggiunto della squadra tarantina e sulla sinistra devono raddoppiare la marcatura per tenerlo a bada. Eppure abbassare la guardia è deleterio, perché su un capovolgimento del fronte, al 32’, Di Grazia percorre una prateria prima di arrivare al limite dell’area ionica e sparare di destro: fortunatamente Maurantonio non si fa sorprendere e respinge la velenosa conclusione a mezz’altezza.

Nella ripresa le due formazioni ripartono senza modificare uomini e schieramenti. La squadra di Papagni non lascia nulla d’intentato, ma di fatto in fase offensiva risulta evanescente; mentre il Catania rimane la formazione più pericolosa. Al 10’ Barisic lavora una bella palla sulla destra e la smista nei sedici metri per Di Grazia (ancora lui!), che di destro e in caduta fa la barba al palo. Il Taranto palesa più di qualche difficoltà in fase di costruzione, della quale i siciliani approfittano solo parzialmente. Papagni corre ai ripari e sostituisce Lo Sicco con Paolucci per cercare qualche idea in fase di impostazione.

Qualche minuto dopo mette fuori Viola per Magnaghi ricostituendo il duo d’attacco che ha sin qui retto la fase offensiva degli ionici. Bobb alleggerisce la sterile supremazia catanese con un tiro dalla distanza che non impensierisce Pisseri. Russotto, pieno recupero, ha la palla dell’1-0, ma la spreca davanti a Maurantonio. Il tema non cambia (sembra copiato per filo e per segno dalla partita d’esordio stagionale con il Matera) con gli etnei costantemente proiettati in attacco ma senza particolare costrutto. Il Taranto ringrazia e porta casa il terzo pareggio del campionato.

TARANTO-CATANIA 0-0

TARANTO Maurantonio, De Giorgi, Pambianchi, Nigro, Bollino, Balistrieri (41’ st Potenza), Balzano, Garcia, Lo Sicco (17’ st Paolucci), Bobb, Viola (21’ st Magnaghi). A disp.: Pizzaleo, Paolucci, Sampietro, De Salve, Langelotti, Cedric, De Toni, Ciardo, Boccadamo. All.: Papagni.

CATANIA Pisseri, Nava, Bergamelli, Bucolo, Gil, Paolucci (28’ st Russotto) Barisic (37’ st Anastasi), Di Grazia, Di Cecco (34’ st Silva), Biagianti, Parisi. A disp.: Matosevic, Scoppa, Russotto, De Santis, Piscitella, Mbodj. All..Rigoli.

ARBITRO Guccini di Albano Laziale.

NOTE Ammoniti: Maurantontonio (T) Parisi (C); angolo: 4-3.

Spettatori: 7300.

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