26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 06:40:39

Calcio

Le “porte girevoli” del Taranto

Arriva Contini. Le nuove vite di Mirarco e Zelletta


TARANTO – E’ il più atipico e particolare dei ruoli, per chi gioca a calcio. Non a caso al portiere sono state dedicate canzoni e poesie, e vengono coniati soprannomi evocativi (il “ragno nero”, il “giaguaro”).
A Taranto, poi, il ruolo del portiere è ancora più atipico. Quest’anno, per esempio, la casacca numero uno è affidata a Roberto Maurantonio, che sta dando quell’affidabilità e sicurezza che mancava dall’addio di un beniamino dei tifosi come Nicolas Bremec, istrionico calciatore-surfista un po’ spagnolo un po’ uruguaiano. Ma, come dodicesimo (o ventiduesimo…) c’è stato parecchio ‘movimento’.
Grandi aspettative erano riposte nel russo Artem Makarov, arrivato in prestito dalla Fiorentina; ma la sua avventura tarantina è durata poco, problemi fisici.

A fare reparto con il totem Maurantonio ed il giovane Pierluca Pizzaleo è quindi arrivato Andrea De Toni, che però si appresta a lasciare il posto a Nikita Contini Baranovsky. Nato a Kiev da madre ucraina e padre italiano, a tre anni Contini Baranovsky si è trasferito a Napoli dove, classe 1996, si è messo in evidenza tra gli Allievi Nazionali degli azzurri, allenati da Ciro Muro, vecchia conoscenza del nostro football.
Ma nei giorni scorsi, a far parlare molto di sè sono stati due giovani ex portieri del Taranto. Alessandro Mirarco, classe ‘95, ad agosto 2014 sbarcò in rossoblù accompagnato da ottime referenze.
Un talento vero, mostrato non con la necessaria continuità nell’esperienza in riva allo Jonio. Dopo Taranto, il passaggio all’Ischia e quindi a Monopoli.
Ora, a soli ventuno anni e dopo essere finito nell’orbita del Bari, il portiere originario di Nardò ha annunciato l’intenzione di lasciare il calcio professionistico per dedicarsi all’azienda di abbigliamento sportivo da lui stesso creato.

Sempre di abbigliamento, ma in un’ottica completamente diversa, si occupa oggi anche il ventitreenne Andrea Zelletta, tarantino doc.
Due gravi infortuni hanno messo fine alla sua carriera, che lo aveva portato a vestire le maglie di Taranto e Vigor Lamezia. Oggi Zelletta veste capi di alta moda: la sua carriera è adesso quella del modello, ha già sfilato tra gli altri anche per Giorgio Armani. Dal campo all’imprenditoria, o alla passerella: cose da portieri.

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