Calcio

Una sconfitta pesante, allarme per il Taranto

La Virtus Francavilla si impone 4-0 allo stadio Iacovone


Nella sesta amichevole
pre-campionato il Taranto perde
in casa contro la Virtus Francavilla
con il risultato di 4-0. I rossoblù
scendono in campo con il classico
4-3-3 e rispetto alla formazione
iniziale schierata contro il Potenza,
ci sono quattro novità: Van Brussel,
Pelliccia, D’Alterio e Favetta. Ristabilito,
invece, D’Agostino che parte
dalla panchina.

La Virtus Francavilla
di Zavettieri risponde a sorpresa
con il 4-4-2 schierando in avanti il
tandem d’attacco Partipilo-Sarao.
La prima occasione della gara giunge
al 6’: Ancora imbecca Oggiano
che colpisce centralmente con Tarolli
che respinge la sfera; l’azione
prosegue con un traversone di
Marsili dalla destra che imbecca il
colpo di testa ravvicinato di Favetta
che finisce alto. Risponde la Virtus
al 19’ con un pallonetto di Partipilo
a scavalcare Van Brussel ma sulla
traiettoria si fa trovare pronto Bova
che allontana il pericolo. Al 28’ Albertini
serve sulla sinistra Partipilo
che crossa rasoterra in mezzo per la
conclusione al volo dell’accorrente
Sarao ma la sfera termina alta sopra
la traversa.

Gli ospiti si portano in
vantaggio al 30’ con una bordata da
fuori area col sinistro di Partipilo,
deviata da Van Brussel, che si insacca
all’incrocio dei pali. Marsili ci
prova al 36’ con una conclusione rasoterra
dalla distanza che si spegne
sul fondo. A inizio ripresa raddoppia
la Virtus: cross basso dalla sinistra
di Vukmanic per il tap-in vincente
di Mastropietro che insacca da
pochi passi. Al 9’ sfiora il tris la
squadra ospite: Vrdoljak per Caporale
che da posizione favorevole non
inquadra la porta. Il 3-0 arriva, però,
un minuto dopo: cross di Sarao che
infila Van Brussel spedendo la sfera
all’angolino. Al 32’ la Virtus colpisce
in contropiede: Arfaoui serve
Sparacello che sigla il definitivo
4-0.

Al 34’ è D’Agostino, direttamente
da calcio d’angolo, a creare
grattacapi al subentrato Turrin che
respinge la sfera. Al 40’ il fantasista
rossoblù si rende di nuovo pericoloso
con una conclusione velenosa da
fuori area che viene respinta dall’estremo
difensore biancoceleste. Al
43’ è la volta di Massimo ma la sua
conclusione radente finisce di poco
a lato alla destra di Turrin. Finisce
così 4-0 a favore della squadra di
Zavettieri che si prepara a disputare
il suo terzo campionato consecutivo
in Serie C.

L’allenatore Michele Cazzarò, ai
microfoni del sito ufficiale rossoblù,
ha commentato così la gara odierna:
«Nella prima mezz’ora ho visto
una buona squadra, dopo il gol non
abbiamo avuto la forza di reagire e
abbiamo giocato con l’ansia. Non
va bene così. Essendo io il mister
mi assumo tutte le responsabilità.
Abbiamo giocato con compagini di
categoria superiore, il vero test lo
avremo settimana prossima contro
una squadra del nostro campionato.
Solo domenica potremo tirare le
somme».
Nella quinta amichevole di precampionato
il Taranto era invece
uscito sconfitto tra le proprie mura
contro il Potenza: i lucani, che si apprestano
ad affrontare la Serie C, si
impongono allo “Iacovone” per 0-2
grazie alle due reti siglate da Genchi
al trentunesimo del primo tempo e
al terzo minuto della ripresa.

Mister
Cazzarò conferma la formazione
che aveva battuto il Rende per 0-3
nell’ultima amichevole disputatasi
durante il ritiro di Camigliatello,
mentre Ragno cambia tre pedine
rispetto alla gara di Coppa Italia di
Serie C contro il Matera.
Buona partenza per il Taranto che
ha subito l’occasione per passare in
vantaggio al 3’, quando Di Somma
perde un pallone da posizione difensiva
e agevola Diakite, il quale
recupera la sfera e tenta la conclusione
dall’interno dell’area ma non
inquadra la porta.

All’undicesimo
Marsili batte un corner e pesca
Bova, che stacca di testa dall’area
piccola ma spedisce la sfera a lato.
Al 31’ è il Potenza a passare in vantaggio:
Guaita effettua un cross dalla
destra per Genchi, che stacca bene
di testa e spedisce il pallone in rete.
Al 35’ il Taranto prova a reagire e lo
fa con Oggiano, il quale calcia dal
limite dell’area ma trova la respinta
di Breza. Nuova occasione per il
Potenza al 42’: sugli sviluppi di un
corner la sfera termina dalle parti
di Emerson, che calcia di destro e
spedisce il pallone di poco fuori.
Allo scadere del primo tempo, al
46’, il Taranto cerca il pareggio con
un colpo di testa di Diakite, la sfera
termina tra le braccia di Breza.
Il Potenza rientra bene in campo
nella ripresa e trova il raddoppio al
terzo minuto: Di Somma effettua
un buon lancio filtrante per Genchi,
il quale si invola verso la porta dei
pugliesi e vince la sfida con Cavalli
siglando la rete del 2-0 in favore dei
lucani.

Quindi, per gli ionici è arrivata
una nuova sconfitta, ad opera
della Virtus. C’è molto da lavorare.

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