Il fatto

​Clamoroso ad Andria: porte chiuse per il derby ​con il Taranto

​La decisione del giudice sportivo per i fatti relativi al match con il Picerno​

Calcio
Taranto giovedì 14 febbraio 2019
di La Redazione
Taranto - Fidelis Andria di qualche anno fa
Taranto - Fidelis Andria di qualche anno fa © Tbs

Quando era già stato diramato il divieto di trasferta ai tifosi tarantini. Quando la città di Andria era tappezzata di manifesti non esattamente amichevoli. Quando non te lo aspetti, ecco la notizia: Fidelis Andria-Taranto si giocherà a porte chiuse.

Il provvedimento è clamoroso, ed arriva in occasione di quello che si annuncia come il match più importante dell’anno. A firmarlo, con una nota di questa mattina, il giudice sportivo “per avere propri sostenitori (dell’Andria) in campo avverso: lanciato reiterati e numerosi sputi all’indirizzo di un A.A. dal 42o del primo tempo e fino al termine della gara, che lo colpivano al volto, al collo e sulle spalle; lanciato un pacchetto di sigarette, una bottiglia di acqua ed un bicchiere di birra all’indirizzo del medesimo A.A. bagnandogli il collo e le spalle; rivolto, per alcuni minuti, numerosi insulti implicanti discriminazione per motivi di razza all’indirizzo del Direttore di gara incuranti dei richiami effettuati attraverso gli altoparlanti.

Sanzione così determinata anche in ragione della recidiva di cui al CU no 62”. I fatti sono relativi alla partita con il Picerno, arbitrata da un direttore di gara di colore, Franck Loic Nana Tchato. Lo stesso giudice sportivo ha squalificato il calciatore andriese Zingaro e l’allenatore Potenza. Feroci le polemiche che si stanno vivendo nella città federiciana: già nei giorni scorsi non erano mancate frecciate tra i due club. “Il Taranto non ha voluto posticipare l’orario per timore di trovare lo stadio pieno. Allora, facciamo in modo che questo timore si trasformi in incubo. Chi non viene è tarantino...” è il messaggio veicolato da un gruppo della tifoseria andriese prima che si diffondesse la notizia delle porte chiuse.

E’ ripresa ieri pomeriggio intanto la preparazione del Taranto. Agli ordini del tecnico Panarelli, i rossoblù hanno alternato lavoro atletico a quello con il pallone con lo sviluppo di diversi esercizi a tema a campo ridotto ed a due-tre tocchi. Ottima l’intensità sul piano della manovra e del possesso palla. Non hanno preso parte alla seduta Lanzolla che ha già saltato per infortunio l’ultima sfida interna contro il Savoia e l’altro difensore Di Bari che ha accusato un risentimento nella prima frazione dell’ultima partita disputata. Le sue condizioni saranno meglio valutate nei prossimi giorni. Da segnalare inoltre il lavoro differenziato per Carullo.

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