x

x

Prisma: una prova d’orgoglio, ma arriva la sconfitta

Prisma

STATTE – Nonostante una grandissima prova di carattere, la Gioiella Prisma Taranto è costretta ad arrendersi alla Sir Safety Conad Perugia. Nel recupero della quarta giornata di ritorno del campionato di SuperLega Credem Banca, la squadra di coach Di Pinto si arrende per 3-0 alla quotata formazione umbra (25-17, 25-23, 25-23). Troppo forte la Sir Safety per Taranto che non è stata comunque a guardare: gli ionici escono sconfitti in tre set, non senza aver impensierito la capolista, soprattutto nelle ultime due frazioni di gioco.

Coach Di Pinto cambia lo starting-six. Contro la capolista, il tecnico schiera la diagonale Falaschi-Sabbi, gli schiacciatori Joao Rafael e Gironi, i centrali Alletti e Di Martino con Pochini libero. Perugia risponde con Giannelli in palleggio, Rychlicki opposto, Leon e Anderson schiacciatori, Solè e Mengozzi centrali con Piccinelli libero. Il primo punto del match è di marca perugina, con Falaschi che spedisce fuori il servizio. Pareggia subito la Gioiella Prisma Taranto con l’attacco a due mani di Joao Rafael. Lo stesso schiacciatore brasiliano sbaglia, poi, la successiva battuta. Leon schiaccia sul muro, Di Martino segna col primo tempo: 3-2. Ancora Leon spinge sull’acceleratore: punto sul muro a tre, due grandi servizi conclusi con l’attacco in pipe e 6-2 per Perugia. Subito timeout per coach Di Pinto per bloccare il break della formazione umbra. Al rientro, ace dello schiacciatore della Sir Safety su Sabbi: 7-2. Sabbi manda out il potenziale -4, poi Leon commette l’errore in battuta (8-3). L’opposto della Gioiella Prisma Taranto batte forte su Piccinelli che non riceve bene; dall’altro lato del taraflex, pipe di Leon per il 9-4. Anche Joao Rafael attacca in pipe, poi Gironi prova a forzare dai nove metri e commette il terzo errore al servizio degli ionici (10-5). Non passa Joao Rafael sul muro a tre di Perugia (11-5), poi lo stesso brasiliano accorcia con un punto in ricezione. Entra in partita anche Anderson, a segno.

Taranto fatica a carburare: 13-6 e seconda sospensione per i pugliesi. Gli ionici rosicchiano un punticino grazie a un’incomprensione tra Leon e Piccinelli, poi Anderson sbaglia dalla seconda linea e la Gioiella si porta a -5 (13-8). Girone in pipe firma il nono punto per i rossoblù ma ci pensa Rychlicki a interrompere il break di 3-0 degli ionici (14-9). Leon risponde a Joao Rafael, poi Rychlicki manda in rete il servizio (15-11). L’opposto di Perugia segna il sedicesimo punto, poi Leon sbaglia la battuta (17-12). Cambio per gli umbri: fuori Giannelli e Rychlicki, dentro Travica e Ter Horst. Entra Plotnynskyi al servizio e piazza l’ace su Joao Rafael, poi manda in rete (19-13). Anderson gioca sul muro di Taranto e trova le mani di Falaschi per il nuovo +7. Rientrano in campo Giannelli e Rychlicki, con coach Grbic che chiude il cambio. Sabbi trova il mani-out, Alletti dai nove metri manda fuori (21-14). Anderson ha il braccio caldo e lo dimostra, con l’attacco in pipe; Joao Rafael accorcia di una lunghezza. Mengozzi segna il primo punto personale (23-15), Gironi in pipe va a segno prima dell’errore in battuta di Joao Rafael.

Otto set point per Perugia. Di Martino annulla il primo, poi Solè chiude sul 25-17 il primo parziale. Muro di Rychlicki su Joao Rafael, poi ace di Anderson: subito 2-0 per Perugia. Accorcia Sabbi con un mani-out: 2-1. Pareggia Taranto con l’attacco out di Rychlicki (2-2). Sabbi sbaglia l’appoggia sul muro, poi attacca d’esperienza sul muro: 3-3. Leon segna il suo primo punto del secondo set, poi Rychlicki sbaglia il servizio ma Perugia rimette il muso avanti con la palla di seconda intenzione di Giannelli (5- 4). Solè manda out il primo tempo, poi Giannelli realizza il nuovo vantaggio (6-5). Rychlicki attacca in parallela, Taranto pareggia con Sabbi (7-7). Diagonale strettissima di Joao Rafael: primo vantaggio per gli ionici (7-8). Muro di Alletti su Mingozzi: 7-9 e primo timeout del match chiesto da coach Grbic. Al rientro, Anderson attacca out, con Taranto che si porta sul +3 (7- 10). Attacco di Joao Rafael sul muro di Perugia vincente: 7-11. Gironi sbaglia il servizio e regala un punto agli umbri. Ace di Giannelli che sorprende la ricezione della Gioiella: 9-11. Taranto conquista il cambio palla con il punto di Alletti, Rychlicki firma il nuovo -2. Leon riporta Perugia a ridosso degli ionici, Anderson firma il pareggio: 12-12. Lo stesso schiacciatore sbaglia il servizio successivo: 12-13. Muro di Joao Rafael su Rychlicki: nuovo +2. Leon accorcia dopo una lunga azione (13-14), Joao Rafael firma il quindicesimo punto. Sabbi mura Leon: 13-16. Joao Rafael sbaglia il servizio, Leon riporta nuovamente sul -1 Perugia (15-16). Dai nove metri, Rychlicki sbaglia il servizio. Ancora muro di Sabbi su Leon: 15-18 e secondo timeout per Grbic. Solè, al rientro, segna col primo tempo; Sabbi gli risponde (16- 19). L’opposto della Gioiella sbaglia dai nove metri: 17-19. Grbic cambia Solè con Plotninskyi per la battuta. Sabbi manda out l’attacco: 18-19 e sospensione richiesta da coach Di Pinto. Gironi segna il punto numero 20 per Taranto. Dosanjh entra per Falaschi, Rychlicki segna su Sabbi il 19-20. Rientra il capitano della Gioiella Prisma Taranto. Giannelli sbaglia il servizio, poi ancora Rychlicki accorcia: 20- 21. Leon schiaccia forte sul muro e pareggia i conti (21-21), Joao Rafael firma il nuovo +1. Rychlicki sale in cattedra e passa sul muro: 22-22. Rientra Solè negli umbri, con Travica che subentra a Mengozzi. Joao Rafael manda out: 23-22 Perugia e secondo timeout per Di Pinto. Sabbi in diagonale: 23-23. Leon regala il set-point agli umbri, poi chiude il secondo set per 25-23.

Inizia con il punto di Mengozzi il terzo set, segue quello di Rychlicki (2-0). Attacca Joao, il muro di Perugia la manda out, primo punto del set per Taranto (2-1). Riceve Joao l’attacco di Leon, il pallone carambola su Giannelli prime e Mengozzi dopo, l’arbitro fischia il doppio tocco (2-2). Rychlicki servito da Giannelli non sbaglia, terzo punto dei padroni di casa (3-2). Il successivo attacco di Rychlicki impatta sul muro di Di Martino e finisce out, Perugia a +2 (4-2). Il muro umbro è schierato bene, l’attacco di Sabbi non passa; coach Di Pinto chiama il primo time out (5-2). Riceve Falaschi ma l’attacco di Di Martino impatta sul muro di Mengozzi, ulteriore allungo di Perugia (6-2). Con l’attacco di Giulio Sabbi Taranto ottiene punto e cambio palla (6-3). Sabbi cerca e trova le mani di Leon, quarto punto per Taranto (7-4). Nuovamente Sabbi, ace che porta la sua firma, Taranto a -2 (7-5). Mani-out di Sabbi, Taranto resta in scia (8-6). Gironi sbaglia il servizio, coach Di Pinto decide di sostituirlo con Randazzo (9-6). Primo tempo di Alletti, pallonetto di Falaschi, adesso Taranto a -1 (9- 8). Giannelli batte forte su Randazzo che riceve bene, il successivo primo tempo di Alletti è vincente (10-9). Joao Rafael attacca sul muro: 12-9. Randazzo in pipe accorcia: -2. Lo schiacciatore brasiliano della Gioiella manda out il servizio: 13-10. Sabbi manda in tilt Mengozzi e rosicchia un punto: 13-11. Rychlicki continua a essere una spina nel fianco della Gioiella; Taranto, però, si aggrappa a Sabbi per rimanere nel match (15-13). Muro di Alletti su Rychlicki: -1 per gli ionici. Solè riporta il +2 (16-14), poi lascia il posto a Plotnytskyi che piazza l’ace. Rychlicki risponde a Joao Rafael con l’ennesimo mani-out, Sabbi chiude la parallela (18-16). Sabbi ancora a segno: 18-17. Ancora Rychlicki per gli umbri: 19-17. Anderson sbaglia il servizio successivo, poi segna in pipe (20-18). Torna in campo Solè mentre Travica sostituisce Mengozzi per il servizio.

Il palleggiatore, però, manda in rete il servizio: 20-19. Rientra Solè e segna col primo tempo vincente: nuovo +2 per Perugia. Solè punisce Taranto su una disattenzione difensiva: 22-19. Di Pinto si gioca il secondo timeout a disposizione. Rychlicki batte forte, Solè ne approfitta nuovamente. L’oppsoto di Perugia, però, sbaglia la battuta successiva: 23-20. Errore di Giannelli: 23-21. Ace di Sabbi: 23-22 e timeout di Grbic. Sabbi manda in rete il servizio, Perugia spreca il primo match-ball, poi Anderson chiude i conti sul 25-23. A commentare, a caldo, la gara del PalaBarton è il Presidente della Gioiella Prisma Taranto, Tonio Bongiovanni: «Nonostante la sconfitta, sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi – afferma il numero uno del sodalizio ionico al termine del match – sono contento per lo spirito e la tenacia mostrata in campo dalla squadra. Abbiamo disputato una grande partita contro una delle migliori formazioni del volley italiano e mondiale. Ringrazio tutta la squadra per l’impegno profuso, dal primo all’ultimo giocatore. Anche contro la Sir Safety Perugia hanno portato in alto il nome della città di Taranto e della società che rappresentano. Sono sicuro che i miei ragazzi possano regalarmi, ancora, tante soddisfazioni fino alla fine della stagione».