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Prisma Volley, è un’impresa: rimane in Superlega

Prisma Volley

La Gioiella Prisma Taranto festeggia la vittoria sulla Leo Shoes PerkinElmer Modena e la salvezza matematica. Al PalaMazzola, la squadra di Vincenzo Di Pinto sconfigge per 3-1 (25-21, 25-23, 17- 25, 25-19) la compagine emiliana grazie a una prestazione maiuscola. Un traguardo fortemente voluto dalla società e dall’intero gruppo squadra, che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo assicurandosi la disputa del prossimo campionato di SuperLega Credem Banca. Il Presidente Tonio Bongiovanni esprime tutta la sua soddisfazione per il risultato maturato: «Questa salvezza è il frutto del nostro lavoro. Nonostante le tante difficoltà, siamo riusciti a portare a casa un grandissimo risultato. Dedico questo traguardo a tutta la società, allo staff tecnico, ai giocatori e a tutti i collaboratori. Il grande merito di questo successo è della vice Presidente Elisabetta Zelatore che ha coordinato tutte le attività. I nostri ragazzi, anche se in qualche fase del campionato hanno commesso degli errori, hanno dimostrato di che pasta sono fatti, soprattutto dal punto di vista umano e morale.

Abbiamo una squadra di campioni veri. Dedico la vittoria con Modena e la conseguente salvezza alla città ionica e a tutti i tifosi che, dal primo all’ultimo, ci hanno sostenuto». La partita: coach Di Pinto conferma lo stesso starting-six delle ultime giornate. Il tecnico degli ionici parte con capitan Falaschi in palleggio, Stefani opposto, Joao Rafael e Randazzo schiacciatori, centrali Alletti e Di Martino con Laurenzano libero. Modena risponde con Bruno in palleggio, Sala opposto, Ngapeth e Leal schiacciatori, Stankovic e Mazzone centrali con Rossini libero. Primo punto dell’incontro realizzato da Modena con Sala. Bruno manda out il servizio, poi Leal firma l’1-2. Mazzone passa centralmente, Joao Rafael segna con un attacco in parallela prima del muro di Di Martino per il 3-3. Errore in battuta per Joao Rafael, Di Martino ristabilisce la parità col primo tempo vincente (4-4). Stankovic passa centralmente, Alletti l’emula (5-5). Taranto firma il sorpasso con l’attacco in pipe di Joao Rafael, poi Stefani manda in rete dai nove metri. Randazzo sfrutta il muro modenese, poi sbaglia la battuta. Mazzone firma il controsorpasso (7-8), Stefani riporta in parità i conti. Ngapeth segna in diagonale, Di Martino gli risponde col primo tempo (9-9). Randazzo, in pipe, firma il 10-9; Ngapeth tocca l’asta in fase di attacco e regala il +2 agli ionici (11-9). Muro di Di Martino su Sala: 12-9 e timeout per coach Giani. Al rientro, Ngapeth ottiene subito il cambio palla (12-10), poi Randazzo va a segno con un diagonale vincente (13-10).

Ancora Di Martino a muro su Sala: 14-10 e +4 per i rossoblù. Sala murato da Randazzo: 15-10 e seconda sospensione per Giani. Leal interrompe il break positivo di Taranto ma Stefani ristabilisce il gap (16-11). Ancora Leal per Modena, poi Stefani mette a terra il 17° punto. Leal e Ngapeth riportano Modena sul -3: 17-14 e primo timeout per Di Pinto. Al rientro, ace di Leal su Joao Rafael. Giani inserisce Van Garderen per Sala. Randazzo attacca sul muro di Modena, poi manda fuori il servizio successivo. Ngapeth attacca sul nastro, poi viene murato da Joao Rafael (20-16). Modena rosicchia un punto con l’errore di Stefani al servizio, poi Joao Rafael segna il 21-17. La battuta di Falaschi si infrange sul nastro, quella di Ngapeth finisce oltre la linea di bordocampo (22-18). Randazzo, d’astuzia, anticipa Bruno; Mazzone passa centralmente. L’attacco di Di Martino si infrange sul nastro, poi Stefani sfrutta il tocco a muro di Bruno per conquistare quattro set point (24-20). Ngapeth, dalla seconda linea, annulla il primo: coach Di Pinto si gioca il secondo timeout. Al rientro, Joao Rafael chiude il set con l’attacco in pipe: 25-21. Il secondo set si apre con il punto di Ngapeth sul muro di Stefani. Taranto non riesce a concludere l’attacco, con un errore in attacco di Di Martino: 0-2. Joao Rafael segna il primo punto per Taranto, Ngapeth ristabilisce il +2 (1-3). Stefani dimezza lo svantaggio, Van Garderen lo ristabilisce. Modena riesce ad allungare fino al +3 firmato Van Garderen: 3-6 e timeout per coach Di Pinto. Al rientro, attacco vincente di Stefani su Rossini: 4-6. Muro di Falaschi su Van Garderen: Taranto sul -1 (5- 6). Van Garderen si riscatta, con l’attacco in diagonale su Laurenzano (5-7).

Incomprensione in fase di ricezione per gli ionici: Modena allunga sul +3. Alletti attacca sul muro di Ngapeth e rosicchia un punto; Ngapeth segna col pallonetto il 6-9. Punto di Joao Rafael su Ngapeth, poi lo stesso schiacciatore francese realizza su Laurenzano ma manda in rete l’attacco successivo (8-10). Van Garderen passa tra le braccia del muro tarantino, poi Leal mura Randazzo: 8-12 e seconda sospensione per gli ionici. Al rientro, Ngapeth piazza l’ace del +5, poi Di Martino interrompe il parziale positivo degli emiliani. Randazzo attacco sul muro modenese e firma il -3 (10-13), Alletti mura Leal e Taranto si porta sul -2: 11-13 e prima sospensione chiesta da Giani. Mazzone passa centralmente, Leal lo segue a ruota: 11-15. Randazzo e Alletti portano i rossoblù sul 14-15, poi Stefani manda fuori la battuta. Attacco out di Stefani: nuovo +3 per Modena. Falaschi, di prima intenzione, ottiene il cambio palla, poi Randazzo manda fuori il servizio (15-18). Lo schiacciatore catanese si riscatta, firmando il -2. Alletti sigla l’ace del 17-18, Joao Rafael manda in rete l’attacco. Stefani dimezza il gap, Bruno di prima intenzione lo ristabilisce (18-20). Stefani attacca sul muro di Leal, poi Di Martino mura Leal e ristabilisce la parità (20-20). Giani interrompe il break con il secondo timeout ma, al rientro, Di Martino mura Ngapeth e firma il +1 (21-20).

Stefani passa in diagonale (22-20), Leal attacca sul muro e dimezza. Ngapeth sbaglia il servizio (23-21), Mazzone attacca centralmente: 23-22. Randazzo regala due set point a Taranto. Van Garderen annulla il primo, poi Randazzo chiude il set sul 25-23. Ngapeth attacca sul muro di Alletti e conquista il primo punto del set. Stefani si fa murare dallo schiacciatore francese, bravo a sfruttare anche l’imprecisa ricezione tarantina: 0-3. Attacco out di Joao Rafael: 0-4 e primo timeout per coach Di Pinto. Al rientro sul taraflex, Mazzone e l’ace di Bruno firmano il +6 per Modena. Ci pensa Di Martino a interrompere il break modenese, poi Ngapeth manda out l’attacco (2-6). Muro di Joao Rafael su Ngapeth: Taranto dimezza lo svantaggio. Attacco di Joao Rafael: 4-6 e sospensione richiesta da Giani. Stefani porta sul -1 Taranto, Leal prova a prendere per mano Modena (5-7). Ngapeth sbaglia dai nove metri, Mazzone ristabilisce il +2 (6-8). Randazzo sigla il settimo punto, Stankovic il nono. Alletti col primo tempo porta i rossoblù sull’8-9, poi Stefani manda in rete il servizio. Errore in battuta anche per Van Garderen, poi Ngapeth ottiene il cambio palla. Joao Rafael, col pallonetto, segna il 10-11. Il servizio di Bruno mette in difficoltà la ricezione tarantina (10-15). Gli emiliani mantengono il gap (14-19), poi Stefani accorcia. Leal sigla il 15-20, Alletti risponde col primo tempo vincente. Van Garderen passa con una diagonale stretta, Stefani manda out il successivo attacco (16-22). Muro di Stankovic su Randazzo: 16-23. Lo schiacciatore catanese lascia, poi, il posto a Gironi. Taranto rosicchia un punto con Alletti, poi Joao Rafael manda fuori. Modena ha sette set point a disposizione ma chiude al primo con il muro di Ngapeth su Alletti (17-25). Il set si apre con i punti di Joao Rafael e Di Martino (2-0). Muro di Stefani su Leal: 3-0 Taranto e timeout chiesto da Giani. Al rientro, Randazzo mura Ngapeth (4-0) e Stefani mura Mazzone: 5-0. Ancora Randazzo a muro su Ngapeth: 6-0 e secondo timeout per Modena.

Al rientro, Joao Rafael manda fuori il servizio (6-1). Randazzo attacca sul muro, poi Sanguinetti manda out il primo attacco ma ottiene cambio palla al secondo tentativo (8-2). Sanguinetti pesta in fase di battuta e regala un punto a Taranto, poi Van Garderen firma il 9-3. Alletti, con un pizzico di fortuna, trova il +7. Modena si aggrappa a Leal (11-5), poi Randazzo non passa sul muro a tre degli emiliani. Joao Rafael trova il dodicesimo punto, Leal riporta sul -5 (12-17). Di Martino rispedisce indietro le avances degli uomini di Giani, col primo tempo vincente; Sanguinetti lo segue, poi, a ruota. Stefani firma il 14-8, poi Leal è bravo a giocare sul muro e guadagnare un punto col mani-out. Stefani firma il 15-9 ma Modena rimane aggrappata con Van Garderen. Joao Rafael, in pipe, riporta sul +6 Taranto (16- 10), Leal attacca out. Randazzo riporta sul +7 Taranto dopo aver sbagliato la battuta; Joao Rafael firma il 19-12. Falaschi sbaglia il servizio, poi Joao Rafael gioca sul muro (20-13). Randazzo attacca ancora sul muro modenese (21-13), poi commette invasione a rete in fase offensiva. Modena rientra in partita fino al 22-17, costringendo Di Pinto al primo timeout. Stefani firma il nuovo +6, poi regala sette match point a Taranto. Modena annulla il primo, poi Stefani commette invasione: 24-19. Ci pensa Randazzo a chiudere i conti: 25-19, tre punti in cascina e la Gioiella Prisma Taranto che conquista, matematicamente, la salvezza grazie al successo della Kioene Padova sulla Tonno Callipo Vibo Valentia. In una nota, il CJ Basket Taranto “si unisce alla festa e alla gioia dello sport tarantino e della città di Taranto per la Gioiella Prisma Taranto Volley che ha conquistato una stupenda salvezza in Superlega di pallavolo, con una giornata d’anticipo, dopo un grande campionato culminato con la netta vittoria contro la corazzata Modena.

Un risultato importante per lo sport cittadino raggiunto dalla società guidata dal presidente della Prisma Volley, Antonio Bongiovanni e dalla vicepresidente Elisabetta Zelatore, a cui i vertici del CJ Taranto, il presidente Sergio Cosenza e il vicepresidente Roberto Conversano, unitamente allo staff tecnico e societario, fanno i complimenti. Anche in questa stagione, così come nella scorsa, le due società che tengono alto il nome di Taranto nel basket e nel volley, sono sempre state molto vicine. «Aver tenuto la massima serie nel volley è un grande risultato non solo per la Prisma e per il movimento ma per tutta la città – ha detto soddisfatto il presidente CJ, Cosenza – dallo scorso anno è un atto un importante momento di rinascita per la città di Taranto anche attraverso lo sport e speriamo, al pari della Prisma, unitamente alle altre grandi eccellenze tarantine, calcio ma non solo, di perseguire allo stesso modo i nostri obiettivi».